TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
← Per non dimenticare
Per non dimenticare avatar

TGINSIGHT POST

Post #533

@PerNonDimenticare

Per non dimenticare

Visualizzazioni886Numero di visualizzazioni
Pubblicato18 feb18/02/2019, 09:00
Contenuto del post

Contenuto

Epifanio Li Puma Li Puma fu a capo del movimento dei contadini per la riforma agraria. La sua azione fu determinante per la promozione dei diritti dei lavoratori, nella contrapposizione con i potentati dei feudi. Un simbolo di giustizia sociale, un eroe delle Alte Madonie. Venne ucciso a sangue freddo davanti al suo figlioletto di soli 13 anni, in contrada Albuchia, territorio di Petralia Soprana. Il dirigente sindacale stava arando con i muli un appezzamento di terra di proprietà del cognato, emigrato in America, insieme ai suoi figli Santo di 19 anni e Giuseppe di 13, quando comparvero all'improvviso due uomini davanti a loro. Dopo qualche domanda, uno di loro, spianò il fucile e fece fuoco contro Epifanio, che stramazzò per terra. L'altro sicario, per finirlo, gli esplose alcuni colpi di pistola alla testa. Poi rivolse l'arma contro il figlio Giuseppe, che indietreggiò di due passi, ma questa volta il sicario fu bloccato dal compagno che gli disse:Lassalu stari!». Furono i due figli a chiedere aiuto e in loro soccorso arrivarono gli altri contadini. Anche nel caso Li Puma le indagini furono presto archiviate. Li Puma abitava a Raffo, piccolo borgo rurale di Petralia Soprana negli anni Quaranta, anni delle grandi manifestazioni per ottenere l' attuazione dei decreti Gullo, che sancivano l' attribuzione ai braccianti dei terreni incolti e una più giusta distribuzione dei prodotti. In quegli anni caddero vittime della mafia numerosi sindacalisti, attivisti, militanti comunisti e socialisti appartenenti a quel fervido movimento ancorato alle leghe bracciantili, alle Camere del lavoro e alle cooperative agricole. Sulle Madonie è Epifanio Li Puma, grazie al suo carisma, a mettersi a capo della protesta contadina e popolare. Tra i protagonisti di quel periodo c' era anche Michele Li Puma, parente di Epifanio e stretto collaboratore del sindacalista-contadino. Michele era figlio di Pietro detto Scialè uno dei mezzadri del marchese Enrico Pottino. Per la prima volta, nel luglio del 1946, sulle Madonie furono costituiti i consigli del feudo e si costituì la Cooperativa "Madre Terra" che contava circa 500 contadini. A guidarli erano Michele ed Epifanio Li Puma. I contadini per protesta decisero di non coltivare la terra sino a quando i padroni non si fossero decisi a eseguire i dettami del decreto Gullo. A non gradire questa presa di posizione, fu il marchese Pottino che fece intimorire il figlio del suo mezzadro. Nel 1947 le minacce, a seguito dell'occupazione simbolica delle terre, si fecero più pressanti e oggetto dell'odio degli agrari divenne Epifanio. Nell' estate del 1947 Epifanio Li Puma venne sfrattato dal feudo. Il 2 marzo del 1948 il sindacalista-contadino venne assassinato. rassegna.it