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@savinobalzano

Savino Balzano

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Pubblicato24 mar24/03/2025, 07:17
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https://x.com/SavinoBalzano/status/1904069576523911657?t=yjPdiKnEAty4eYCw8Qv4mg&s=19 Penso che qui Giordano colga perfettamente il punto della questione. Al di là del merito — sul quale c'è solo da stendere un velo pietoso — ciò che dovrebbe attirare la nostra attenzione è il metodo. Siamo passati dall’emergenza all’emergenzialismo, dallo Stato di eccezione di Schmitt allo Stato di eccezione permanente di Agamben. L’emergenzialismo come ideologia, come metodo di esercizio del potere, come strumento di sospensione definitiva della #democrazia. È tutto profondamente paradossale: se un’emergenza è perenne, non è più un’emergenza; se una sospensione è definitiva, non è più una sospensione. È ovvio. E proprio qui sta il punto: se sei in emergenza, devi “fare presto!”, e non hai il tempo di imbastire una discussione seria sul merito. La democrazia, con le sue procedure, diventa insostenibile. O almeno, così viene presentata all’opinione pubblica. Muore così la democrazia, sacrificata sull’altare di interessi che sono per definizione antidemocratici: interessi particolari, spesso economici e finanziari (più finanziari che economici), che nulla hanno a che vedere con il benessere collettivo, con la solidarietà, con l’equità. Nulla hanno a che vedere, in poche parole, con la nostra #Costituzione. In emergenza, oltre a non avere il tempo per discutere, nasce anche l’insofferenza verso chiunque osi avanzare dubbi. Bisogna essere “costruttivi”, dicono. Concreti. Non c’è spazio per il populismo, il qualunquismo, il complottismo, il negazionismo, il revisionismo, il benaltrismo e così via. In sostanza, chi si oppone - o anche solo solleva dubbi - va insultato, ridicolizzato, umiliato. Deve imparare a tacere, a lasciar fare, a non disturbare. A questo siamo ridotti. A questo ci hanno ridotto coloro che frignano per #Ventotene, che scendono in piazza sventolando le bandiere stellate dell’oppressione: gli emergenzialisti, italiani ed europei. Noi continueremo a rompergli i coglioni.