Из-за всем известных событий очень многие потеряли работу.
Для поиска вакансий вполне можно использовать паблики в telegram. Вот несколько которые мне известны:
https://t.me/django_jobs
https://t.me/javascript_jobs
https://t.me/workzavr
https://t.me/workoo
https://t.me/Workesss
@g_jobbot
➡️ Чем шире о себе заявите, тем больше шансов найти нужный контакт. Поэтому предлагаю айтишникам и художникам бесплатно разместить на моём канале @pythonotes информацию о вас.
Формат сообщения можно сделать примерно следующий:
_______________________________
Имя Фамилия
Специализация
О себе
- Долго думаю, быстро делаю.
Кем хочу работать
- Разработчик мобильных приложений
Локация
- Удалённо, возможен переезд в ГородНейм
Знаю языки программирования
- JSON
- CSS
- HTML
Хорошо владею софтом
- Maya. Ротоскопинг, трекинг
- Nuke. Персонажная анимация
- 3DsMax. Композитинг и кленап
Где работал
- Microsoft, админ лифта
- Yandex, доставка пончиков
- Disney, протирка шариков от мышей
Контакты
- Телеграм: @username
- Почта: [email protected]
- Полное резюме (ссылка на GoogleDoc/LinkedIn/PDF)
_______________________________
Картинки не надо, смайлы без фанатизма.
Текст присылайте в этот временный канал, где будем обсуждать все вопросы:
▶️@pn_work
🌼 Если найдутся желающие, вакансии тоже могу запостить
📅 Предложение актуально как минимум до лета 2022г.
Если будет хоть один пост, уже не зря старался)
📌@pythonotes
#offtop
Saddam Hussein was captured on December 13, 2003, by U.S. forces near Tikrit, Iraq, ending his years in hiding after the 2003 Iraq invasion. His capture marked a significant moment in the Iraq War, leading to his trial and eventual execution for crimes against humanity. This event symbolized a major shift in Iraq’s political landscape. 🇮🇶⚖️
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@googlefactss
#SaddamHussein#IraqWar#MilitaryHistory#USForces#MiddleEast
https://x.com/SavinoBalzano/status/1973326757093683604?t=NybvEnRnRCARSSU0GD8y8A&s=19
Quella di #TonyBlair è davvero la scelta peggiore che si potesse fare. Proporre che sia quest’uomo a guidare la transizione per #Gaza è quasi un’offesa, un insulto vero e proprio. Sembra quasi un tentativo di far saltare il banco.
Parliamo di chi da molti è considerato un criminale di guerra. Uno che nel 2002 promise a George W. Bush: «I will be with you, whatever». E lo fu, purtroppo lo fu davvero.
Persino in Inghilterra sono state riconosciute le sue gravi responsabilità. I familiari dei militari caduti in #Iraq non perdono occasione per ricordargliele.
Nel 2009 il governo britannico commissionò un’inchiesta, la cosiddetta Chilcot Inquiry (dal nome del presidente della commissione). Le conclusioni non lasciavano spazio all’immaginazione: #Blair, pur di ottenere l’intervento militare in Iraq, mentì al Parlamento e scelse deliberatamente di non percorrere vie diplomatiche che erano invece ancora possibili.
La guerra in Iraq, uno dei crimini più gravi della nostra storia recente, si fondò su una menzogna: l’esistenza di armi di distruzione di massa nelle mani di #SaddamHussein. La verità era ben diversa e riguardava gli interessi economici delle potenze coinvolte, in primo piano gli #StatiUniti, desiderosi di esercitare influenza nell’area e di mettere le mani sul petrolio di cui quelle terre erano ricche.
Inutile ricordare come quella guerra abbia causato circa un milione di morti e portato con sé crimini di inaudita gravità, basti pensare a ciò che avvenne nel carcere di #AbuGhraib. Per aver rivelato molti di quei crimini, Julian #Assange ha pagato un prezzo altissimo.
Chiediamo al mondo arabo di lasciarsi guidare per mano da uno dei suoi peggiori aguzzini. È una scelta che incarna al massimo grado l’arroganza occidentale, la nostra impunità e l’irresponsabilità delle élite che ci governano.
https://x.com/SavinoBalzano/status/1973326757093683604?t=NybvEnRnRCARSSU0GD8y8A&s=19
Quella di #TonyBlair è davvero la scelta peggiore che si potesse fare. Proporre che sia quest’uomo a guidare la transizione per #Gaza è quasi un’offesa, un insulto vero e proprio. Sembra quasi un tentativo di far saltare il banco.
Parliamo di chi da molti è considerato un criminale di guerra. Uno che nel 2002 promise a George W. Bush: «I will be with you, whatever». E lo fu, purtroppo lo fu davvero.
Persino in Inghilterra sono state riconosciute le sue gravi responsabilità. I familiari dei militari caduti in #Iraq non perdono occasione per ricordargliele.
Nel 2009 il governo britannico commissionò un’inchiesta, la cosiddetta Chilcot Inquiry (dal nome del presidente della commissione). Le conclusioni non lasciavano spazio all’immaginazione: #Blair, pur di ottenere l’intervento militare in Iraq, mentì al Parlamento e scelse deliberatamente di non percorrere vie diplomatiche che erano invece ancora possibili.
La guerra in Iraq, uno dei crimini più gravi della nostra storia recente, si fondò su una menzogna: l’esistenza di armi di distruzione di massa nelle mani di #SaddamHussein. La verità era ben diversa e riguardava gli interessi economici delle potenze coinvolte, in primo piano gli #StatiUniti, desiderosi di esercitare influenza nell’area e di mettere le mani sul petrolio di cui quelle terre erano ricche.
Inutile ricordare come quella guerra abbia causato circa un milione di morti e portato con sé crimini di inaudita gravità, basti pensare a ciò che avvenne nel carcere di #AbuGhraib. Per aver rivelato molti di quei crimini, Julian #Assange ha pagato un prezzo altissimo.
Chiediamo al mondo arabo di lasciarsi guidare per mano da uno dei suoi peggiori aguzzini. È una scelta che incarna al massimo grado l’arroganza occidentale, la nostra impunità e l’irresponsabilità delle élite che ci governano.