@marx21news · Post #9681 · 03.02.2026 г., 07:49
Discutiamo sulla contraddizione tra imperialismi ✍️ di Giuseppe Amata Viviamo una fase storica segnata da guerre, crisi economiche e ridefinizione degli equilibri mondiali. Capire la contraddizione tra imperialismi non è un esercizio teorico, ma una necessità politica per chi vuole costruire una reale strategia di classe. L’egemonia USA è in crisi: resta forte sul piano militare, ma perde terreno su quello economico e finanziario. L’Unione Europea, priva di autonomia strategica, si muove come appendice della NATO, pagando un prezzo altissimo in termini economici, sociali ed energetici. Russia e Cina resistono al progetto unipolare, mentre i BRICS+ aprono la strada a un mondo multipolare. Anche il Giappone tenta di rientrare nel gioco imperialista, rilanciando il militarismo in Asia. La guerra in Ucraina mostra il fallimento della strategia dell’“Occidente collettivo”: – sanzioni che colpiscono soprattutto i popoli europei – recessione industriale – perdita di sovranità economica – riarmo come unica “soluzione” alla crisi del capitalismo Ripartendo da Lenin e dall’analisi marxista dell’imperialismo, il testo ricostruisce continuità storiche e rotture, mostrando come la guerra resti lo strumento principale per tentare di uscire da una crisi strutturale del sistema. Conclusione politica: Non esiste una “Europa buona” da riformare dall’interno. Senza rompere il cappio della Commissione UE, della NATO e del capitale finanziario, ogni progetto di sviluppo autonomo è impossibile. ✊ Per i comunisti l’obiettivo di fase è chiaro: – sciogliere l’Unione Europea – riconquistare sovranità economica e monetaria – rilanciare il ruolo del capitale pubblico – ricostruire un forte Partito comunista Senza organizzazione politica, tutto resta un sogno. Con l’organizzazione, diventa lotta. #Imperialismo#Guerra#UE#NATO#BRICS#Marxismo#Comunisti#Sovranità#ClasseOperaia https://www.marx21.it/storia-teoria-e-scienza/discutiamo-sulla-contraddizione-tra-imperialismi/