🔻 FOTOCAMERA OP9: ECCO I DETTAGLI!🔻
#ONEPLUS9#CAMERA
Ultimamente stanno uscendo un sacco di rumors, voci e leak sulle specifiche tecniche dell'ormai vicina serie OnePlus 9.
Oggi, tuttavia, ci vogliamo focalizzare sul comparto fotografico, in quanto ci sono delle novità più che interessanti.
Bando alle ciance, ecco quali sono:
🔸Hasselblad Scope - colori più fedeli alla reltà
🔸Supporto al RAW 12-bit
🔸Registrazione video in 4K@120 FPS (formato massimo)
🔸Rapporto 16:11
🔸Sensibilità a doppia ISO
🔸Elaborazione video HDR in tempo reale
🔸Tecnologia DOL-HDR (Digital Overlap HDR)
🔸Autofocus full-range
Scheda tecnica più che interessante, no?
Se avete domande o volete semplicemente parlarne, vi aspettiamo nei nostri gruppi!
Pit
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#GOP, #Camera: Continuano i problemi di numeri all'interno della Camera dei Rappresentanti. È al momento in corso la votazione procedurale sulle leggi di bilancio.
Al momento i no sono in vantaggio con 216 voti, mentre i sì sono a 212 voti.
Ci sono 4 repubblicani che non hanno al momento votato e sono tutti parlando con vari dirigenti del gruppo parlamentare.
Johnson può permettersi di perdere solamente due repubblicani, cosa che sta già avvenendo e ha bisogno che tutti gli altri votino a favore. Anche un terzo repubblicano contrario farebbe saltare la votazione.
#GOP, #Camera: I numeri rischiano di non esserci, quindi dovete presentarvi alla Camera a meno che non vi sia una questione di vita o di morte. È il messaggio netto che la leadership repubblicana sta inviando ai propri rappresentanti davanti al continuo assottigliamento della già piccola maggioranza parlamentare, complicata sia dalle dimissioni improvvise di Marjorie Taylor Greene, sia dalla morte di Doug LaMalfa, con una serie di assenze dovute a problemi familiari.
La sostanza è sempre quella: i numeri non ci sono e davanti ad alcune materie, come le leggi a favore dei lavoratori, il rischio di defezioni è molto alto, con effetti catastrofici per la reputazione di una maggioranza che andrà al voto il prossimo novembre.
Il Capogruppo di Maggioranza Tom Emmer (R-Minnesota) ha confermato la notizia parlando con NBC News: "Al di fuori di circostanze di vita o di morte, ci si aspetta che i membri lavorino per conto del popolo americano". E nemmeno candidarsi per un'altra carica è una motivazione valida per assentarsi. Evidentemente, però, non tutti hanno recepito il messaggio, come Wesley Hunt (R-Texas), ripetutamente assente, tanto da ricevere la telefonata dello Speaker della Camera Mike Johnson (R-Louisiana) per chiedergli la sua presenza a Washington.
Ma questo clima di incertezza sta portando anche a rabbia e imbarazzo nei confronti della leadership repubblicana, soprattutto dopo la bruciante sconfitta di martedì, quando i repubblicani sono andati sotto alla Camera su una legge in tema di lavoro, portando a ritirare anche altri due voti.
Il Rappresentante Brian Fitzpatrick (R-Pennsylvania) aveva comunicato la propria opposizione e si è chiesto "perché continuino a portare in aula leggi su cui non hanno i voti. Sperano di costringere le persone a votare. Mi domando come facciano i conti".
E non è il solo a essere perplesso. A POLITICO, un Rappresentante che ha chiesto di rimanere anonimo ha detto: "Non hanno nemmeno provato a far votare per la cazzo di legge. È stato incredibilmente stupido e incredibilmente avventato".
Ed effettivamente il numero delle defezioni è stato notevole: sei Rappresentanti hanno rotto con la maggioranza per votare con i democratici e sembra che il Whip Emmer non avesse capito quanti di questi fossero così contrari. Jeff Van Drew (R-New Jersey) è stato uno di quelli: "La nostra maggioranza è troppo ristretta, è un problema. Avrebbero dovuto convincere le persone a votare, numero uno. Numero due: è stata colpa mia, avrei dovuto avvertirli anche se avessi cambiato idea mezz'ora prima". Il punto è che non gliel'hanno chiesto e, se anche Van Drew avesse avvisato, non sarebbe cambiato assolutamente nulla.
La strategia di questa leadership è quella di procedere un po' a tentoni, sperando che tutto vada per il verso giusto. Lo riconosce anche lo Speaker, che mercoledì ha parlato di un "potere magico di essere in grado di convincere tutti alla fine, e di solito funziona". Il Leader di Maggioranza Steve Scalise (R-Louisiana), invece, ha riconosciuto che quando tutti i parlamentari repubblicani all'interno di una commissione danno il via libera a una legge, "allora facciamo del nostro meglio per farla approvare".
Insomma, la strategia rimane metterla in discussione e sperare per il meglio. E non c'è esempio migliore di quanto accaduto martedì: Johnson era a conoscenza che ci sarebbero state alcune assenze e che alcuni repubblicani avrebbero votato no, ma pensava di poter persuadere alcuni di loro a cambiare voto.
Come si diceva in apertura, su temi sensibili come quello del lavoro la maggioranza è già andata sotto più di una volta. A dicembre un gruppo di repubblicani ha sottoscritto una discharge petition dei democratici per proteggere i sindacati dei lavoratori federali. E davanti a questa spaccatura, i democratici ne potrebbero proporre altre mentre il GOP non è in grado di avanzare le proprie proposte. Quello di martedì potrebbe essere stato l'ultimo tentativo proprio su questo tema.
#GOP, #Camera: Maggioranza battuta alla Camera dei Rappresentanti dove sei repubblicani hanno votato contro il Flexibility for Worker Education Act.
La legge avrebbe permesso di cambiare le leggi federali in materia di lavoro. In sostanza, si tolgono dal computo delle ore lavorate le ore di formazione volontaria legata alla propria mansione che avvengono al di fuori delle ore di lavoro, anche se offerte dal datore di lavoro. La normativa si applica solo se non ci sono conseguenze negative per il dipendente che sceglie di non partecipare e se il dipendente non svolge la propria mansione durante la formazione.
A seguito della bocciatura in aula, la leadership repubblicana ha ritirato altre due leggi che voleva portare in votazione oggi. Lo Speaker della Camera Mike Johnson però rassicura: “Siamo in pieno controllo dell’aula, questa è la vita di chi ha una pochi numeri di vantaggio” e poi ai propri parlamentari: “Non fate sport avventurosi, non assumetevi rischi, prendete le vostre vitamine, rimanete in salute e presentatevi.”
#Italia#Camera
La #Lega|ID ritira gli emendamenti ostruzionistici alla pdl costituzionale Meloni sul presidenizalismo, ma annuncia il voto contrario.
@UltimoraPolitics
#Italia#Camera
La Presidente del Consiglio, Giorgia #Meloni (#FdI|ECR) in un’informativa urgente sull’azione del governo:
“Come sapete, qualche giorno fa mi sono recata, prima tra i leader Ue e G7, in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar, Paesi che dallo scorso 28 febbraio, sono stati sottoposti a un’aggressione ingiustificata da parte dell’Iran. Eppure, perfino su questo, l'opposizione è riuscita a polemizzare, definendo la missione una “passerella”, o addirittura una “fuga” da presunti problemi del governo e della maggioranza. Io ho moltissimi difetti, tranne uno. Non sono una persona abituata a scappare. Non scappo da missioni sconsigliabili per ragioni di sicurezza, non scappo davanti ai problemi, non scappo di fronte alle mie responsabilità. Sono abituata a mettere la faccia su quelle responsabilità”.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Camera
La Presidente del Consiglio, Giorgia #Meloni (#FdI|ECR) in un’informativa urgente sull’azione del governo:
“Ma, ovviamente, per stare insieme, bisogna volerlo in due. Ed è per questo che, nel rapporto con gli Stati Uniti, dobbiamo essere chiari. come è normale tra alleati, bisogna dire con chiarezza anche quando non si è d’accordo. Come abbiamo fatto in passato con i dazi, sull’Afghanistan, sulla Groenlandia e sull’Ucraina di fronte alle proposte di negoziato che non consideravamo sostenibili. E, da ultimo, come abbiamo fatto con la guerra in Iran, un’operazione militare che l’Italia non ha condiviso e a cui non ha partecipato”.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Camera
La Presidente del Consiglio, Giorgia #Meloni (#FdI|ECR) in un’informativa urgente sull’azione del governo:
“vi sfido sulla politica, sulla vera politica. Vi sfido a un dibattito nel merito. Nel merito della crisi internazionale, nel merito dei rischi per l’approvvigionamento energetico, nel merito di un'Europa che non riesce a recuperare una rilevanza reale, nel merito di come mettere l’economia al riparo in un mondo sempre più caotico. Nel merito delle risorse, dove prenderle e dove metterle. Parliamo delle soluzioni, vediamo chi ne ha. al governo spetta l’onere e l’onore di governare, ma all’opposizione spetterebbe anche di dimostrare di essere in grado di rappresentare un’alternativa di governo”.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Camera
La Presidente del Consiglio, Giorgia #Meloni (#FdI|ECR) in un’informativa urgente sull’azione di governo:
“Ci siamo impegnati per governare cinque anni ed è esattamente quello che faremo. Non importa quanto sarà difficile. Il governo c’è, nel pieno delle sue funzioni. Non scapperemo, non indietreggeremo, non ci metteremo al riparo facendo pagare ai cittadini il prezzo dei soliti giochi di palazzo. Governeremo, come fanno le persone serie e in pace con la propria coscienza”.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Camera
La Presidente del Consiglio Giorgia #Meloni (#FdI|ECR) in un’informativa urgente sull’azione di governo:
“Ho sentito ricostruzioni fantasiose in seguito all’esito referendario. Si continua a parlare di dimissioni imminenti del governo, di rimpasti, di ripartenza. Alchimie di palazzo di un mondo caro ad altre maggioranze, ad altri partiti, ad altri Presidenti del Consiglio, un mondo distante anni luce da noi a cui noi non intendiamo far rimpiombare l’Italia. Non servono nuove linee programmatiche, perché le nostre linee programmatiche sono da sempre scritte nel programma di governo”.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Camera
La Presidente del Consiglio, Giorgia #Meloni (#FdI|ECR) in un’informativa urgente sull’azione di governo:
“Questa, purtroppo, è una nazione che rischia di abituarsi ad una politica che ama sopravvivere piuttosto che incidere, compiacere piuttosto che assumersi la responsabilità di cambiare veramente le cose. In questo noi rappresentiamo un’anomalia e siamo fieri di rappresentare questa anomalia”.
@OsservatorioItaliano