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L’IA non è un motore di ricerca, non è una macchina della verità e non è un oracolo infallibile. Eppure, è spesso percepita in questo modo. 🧐 Con Walter Quattrociocchi, professore ordinario di Informatica alla Sapienza, abbiamo discusso i miti più diffusi e le reali applicazioni dell’IA nel nostro quotidiano nel corso della puntata della scorsa settimana di "Intelligenze Artificiali - Luci e Ombre" in onda ogni sabato su TGCOM24 🤖 Ecco alcune cose che sono emerse: ➡️ L’IA è, prima di tutto, un sistema che simula il linguaggio umano, non una fonte di conoscenza assoluta ➡️ I bias non sono "nella macchina", ma nei dati e nella società che li genera ➡️ Il futuro dell’IA sarà nelle applicazioni pratiche: snellire processi burocratici, migliorare la produttività e personalizzare le interazioni Dove ci porterà questa rivoluzione? La puntata completa è disponibile su Mediaset Infinity: https://link.mgpf.it/ai2-16