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Post #3907

@matteoflora

"Ciao, Internet!" » Matteo Flora

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Publié24 oct.24/10/2025 13:24
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Il Consiglio Superiore della Magistratura ha vietato, da giugno 2025, l’uso di ChatGPT e dell’IA generativa per i giudici. La decisione arriva dopo che almeno due sentenze avevano citato norme completamente inventate. Gli avvocati, invece, potranno ancora utilizzare l’intelligenza artificiale ma con regole più soft. Una scelta che impatterà migliaia di processi ogni anno: se affidiamo le sentenze alle macchine, il rischio è che errori o invenzioni possano influenzare la vita reale di persone vere. Ne parliamo oggi con due ospiti di eccezione: 🗣 Cesare Parodi, magistrato e presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati dal 2025, esperto di diritto penale e nuove tecnologie 🗣 Giuseppe Vaciago, avvocato, Partner di 42 Law Firm e Coordinatore del Tavolo sull’Intelligenza Artificiale dell’Ordine degli Avvocati di Milano La divisione tra magistrati e avvocati apre una domanda cruciale: chi è davvero responsabile se una macchina sbaglia? In altri Paesi, come la Cina, le AI decidono già in tribunale, ma in Italia la giustizia resta umana. Per ora. 🔗 Guarda il video su #CiaoInternet : https://www.youtube.com/watch?v=QuOvEMA4PjE 👉 Ti fideresti mai di una sentenza scritta da una IA?