Contenuto
Nei prossimi giorni pubblicherò un video sull'unica ricerca che reputo valida dell'uso che facciamo di ChatGPT, con insight molto interessanti per il mondo del Marketing. Lo dico da un po', ma lo ribadisco: fino a quando non avremo i dati di ChatGPT, Gemini, Perplexity, AI Mode e via dicendo in una CAVOLO DI SEARCH CONSOLE dedicata, la maggior parte dei tool non serve a un tubo. Perché tracciano i fantasmi. Fanno dei falsi prompt che non esistono. Ovviamente sono diversi i tracciamenti del traffico che sono utili, come quello di SEOZoom. Oppure ancora la ricerca di Marco Loguercio con uno spaccato sulla Ricerca. Ma ad oggi se vogliamo capire come noi usiamo questi sistemi e trarre delle conclusioni rilevanti non c'è un'altra strada se non andare sui dati reali. Perché le ipotesi, lo abbiamo imparato in 30 anni di Digital Marketing, non non utili. ChatGPT ha cambiato anche il modo con il quale usiamo Google, eppure si fa fatica a non cedere ad analisi sui Ghost Prompt. Non va bene. Sono falsi. Stiamo ipotizzando l'uso che le persone fanno, con una presunzione incredibile. Alle aziende va spiegato. Una volta che il meccanismo è spiegato e se ne mostrano i limiti allora è tutto lecito perché sono consapevoli. Ma ad oggi si stanno creando, nuovamente, dei falsi miti e a volte siamo ai limiti della truffa. Wanna Marchi era una dilettante. Detto questo, è uscita un'analisi che ci offre uno spaccato interessante su ChatGTP. Ve ne parlerò nei prossimi giorni.