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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato12 gen12/01/2025, 20:04
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LUNEDI' 13 GENNAIO al Vangelo secondo Marco (Mc 1,14-20) Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui. Parola del Signore " Vide... E subito li chiamò". Vedere, chiamare e seguire. Il Vangelo ci invita ad alzare lo sguardo e noi stessi, nelle infinite chiamate che ci vengono fatte/ poste ogni giorno. Nella frenesia quotidiana, forse risulta difficile guardare e posare il nostro sguardo sulle cose e sulle persone. Capita di scrollare quello che accade, come se fosse la home di Instagram; ciò che richiede più attenzione, lo skippiamo. Altrettanto, ci costa fatica essere visti senza filtri, senza quell'affannosa smania di rientrare in determinati standard. Gesù, invece, come sempre, ci dimostra che lui ci vede, ci chi- ama e ci pesca nel mare della vita, in ogni momento perché è "nei nostri giorni e nelle nostre notti, nei nostri slanci". Dunque, il Signore ci dia la capacità di recuperare questa dimensione di ascolto e moto, che ci porta ad essere pescati e a nostra volta, pescatori di uomini, i nostri amici, i ragazzi che ci sono affidati, le persone che si fanno prossime nella nostra strada. E proprio per "volare altissimo", che il Signore ci infonda quella capacità di alzarsi Senza se e Senza ma, non rimandando le chiamate, i messaggi, non procrastinando la Vita che ci Chiama.