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SABATO 08 FEBBRAIO 2024 Dal Vangelo secondo Marco 6, 30-34 In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Parola del Signore I discepoli sono esausti, non hanno neanche il tempo di mangiare, di ritagliarsi uno spazio per stare da soli con Gesù. Ma Egli è attento al cuore di ciascuno e riconosce che per loro è il momento di ricaricarsi, di ritirarsi in un luogo tranquillo dove attingere quella pace che sono chiamati a donare a tutti coloro che incontrato. Essere discepoli di Gesù non è sempre facile, comporta un dono totale di se stessi e se ogni tanto non ci ritagliamo uno spazio tutto nostro per parlare con Lui a tu per tu finisce che ci esauriamo, smarrendo il senso della nostra missione. Per non smarrire la strada occorre coltivare la relazione con il Signore. Possiamo fare tante opere buone, parlare di Gesù a chi incontriamo ma tutto questo non porta vero frutto se non è il risultato di un'amicizia intima con Gesù. Questa amicizia è frutto della preghiera, del vivere l'ascolto della Parola e i sacramenti. Se non incontriamo il Signore nella nostra vita non possiamo portarlo agli altri. Accogliamo l'invito di Gesù a sostare vicino al Suo cuore per accogliere la Sua presenza e portala a chi incontriamo.