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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato11 feb11/02/2025, 20:04
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MERCOLEDI’ 12 FEBBRAIO Dal Vangelo secondo Marco (Mc 7,14-23) In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall'uomo a renderlo impuro». Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti. E diceva: «Ciò che esce dall'uomo è quello che rende impuro l'uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall'interno e rendono impuro l'uomo». Parola del Signore Parli un po’ strano Signore, poi tutto questo insistere sul male che facciamo, sulle cose che escono dal nostro cuore, così ci scoraggi. O forse vuoi metterci in guardia, ricordandoci ancora una volta che in fondo in fondo siamo un po’ fragili, creature, siamo figli che abbiamo bisogno di un Padre che ci educhi, ci faccia crescere, ci renda davvero liberi di scegliere di voler collaborare con Lui rintracciare e accendere quella scintilla di divinità che Lui stesso ha messo in quello stesso cuore, in quello stesso di dentro. Forse ci chiedi di comprendere proprio questo, forse è proprio in quel cuore che ci chiedi di rientrare, proprio in quell’interiorità che ci chiedi di stare per poter far divampare un fuoco che illumina, riscalda e ridona vita a tutte quelle creature, a tutti quei figli che troppo spesso incontrano chi si lascia sopraffare dai propositi di male.