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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato12 feb12/02/2025, 20:01
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GIOVEDI’ 13 FEBBRAIO Dal Vangelo secondo Marco (Mc 7,24-30) In quel tempo, Gesù andò nella regione di Tiro. Entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto. Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui, andò e si gettò ai suoi piedi. Questa donna era di lingua greca e di origine siro-fenicia. Ella lo supplicava di scacciare il demonio da sua figlia. Ed egli le rispondeva: «Lascia prima che si sazino i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». Ma lei gli replicò: «Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli». Allora le disse: «Per questa tua parola, va': il demonio è uscito da tua figlia». Tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n'era andato. Parola del Signore. Il Signore con noi vuole prendersi spazi di intimità, di confidenza, di familiarità. Il Signore vuole stare con noi cuore a cuore, a tu per tu, per ricordarci in fondo chi siamo, a cosa siamo chiamati. Spesso però confondiamo questi spazi di intimità con un qualcosa che è solo nostro, qualcosa che poi però ad un certo punto salta in aria ed esplode. Soprattutto quando alla presenza si sostituisce l’assenza, quando ci costa scoprire chi siamo e a cosa siamo chiamati, quando invece di aprire il cuore e parare con il Signore come ad un amico ci sembra di stare in ascensore con il nostro vicino di casa e leggiamo e rileggiamo le cose della vita solo come se fossero le indicazioni messe lì dalla ditta. Che fare quindi? Semplicemente aprirsi all’icontro con gli altri, scoprire che la nostra relazione con il Signore ci fa scoprire figli ma anche fratelli e sorelle. Aprirsi con chi è lontano, con chi non ci capisce e con chi non capisce più niente della sua vita, con chi sta perdendo tutto, con chi va avanti solo saziandosi di briciole di vita. In questo modo anche il vicino in ascensore diventa qualcuno a cui poter annunciare il Vangelo con la nostra vita, qualcuno a cui non possiamo tenere nascosto l’Amore di Dio per noi