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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato9 mar09/03/2025, 20:02
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LUNEDI’ 10 MARZO Dal Vangelo secondo Matteo Mt 25,31-46 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi". Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?". E il re risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me". Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: "Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato". Anch'essi allora risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?". Allora egli risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me". E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna». Parola del Signore. L’avete fatto a me… Gesù, ma in che senso? Siamo stati fatti a immagine e somiglianza di Dio: nessuno di noi è 100% bene o 100% male. L’Amore incondizionato è proprio ciò che ci permette di metterci in comunicazione con il “buono”, con quella scia di divino che c’è nell’altro. Ma siamo sicuri che ce l’abbia anche quel collega così antipatico o quel vecchio amico che mi parla alle spalle? Anche se sembra difficile, è proprio così. Il Vangelo di oggi ci dice ancora una volta: “Amate!”. Amate non perché conviene, non perché possiate ricevere qualcosa in cambio. Amate come Gesù, come dei folli. Amate gli “invisibili”, gli emarginati, i difficili da amare. Amate anche quando sembra tutto inutile, perché alla fine non conterà quanto abbiamo ricevuto, ma quanto abbiamo dato.