TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
← Giovani di Parola
Giovani di Parola avatar

TGINSIGHT POST

Post #4873

@GiovaniParola

Giovani di Parola

Visualizzazioni3,570Numero di visualizzazioni
Pubblicato20 mar20/03/2025, 19:59
Contenuto del post

Contenuto

Venerdì 21 Marzo 2025 Dal Vangelo secondo Matteo Mt 21,33-43.45-46 In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo». E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”? Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti». Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro. Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perché lo considerava un profeta. Parola del Signore. Due logiche, due diverse prospettive: da un lato quella dell’Amore, l’amore di un Dio che continua, nonostante tutto, a mandare qualcuno alla vigna, persino suo figlio e sapendo le conseguenze di ciò dona ancora l’occasione ai contadini di convertirsi dalla loro malvagità; dall’altro lato la visione dell’interesse, di chi è convinto che prestigio e ricchezza possano spiegare la propria vita e costituire la felicità, il potere. Eppure la logica dell’Amore è devastante: ciò che viene scartato, ucciso, flagellato e crocifisso: ciò che, nella visuale dell’interesse, è una sconfitta viene eretto a vincitore assoluto, a pietra d’angolo, a colonna portante di tutta la struttura, colui senza il quale Nulla ha più Senso. Nella vita le due logiche si contrappongono, a tal punto che una vittoria può sembrare una sconfitta e viceversa, a tal punto che la morte può sembrare la fine di tutto, mentre invece è solo l’inizio. E quei contadini che avevano tradito lo spirito del loro servizio erano proprio loro, erano proprio i farisei, ormai governati dalla logica dell’interesse a tutti i costi, dell’eredità a scapito dell’omicidio. Questo è il grande capovolgimento di Cristo: un Regno di Dio fondato sull’Amore e non fondato sull’interesse del potere, sulla logica del mondo. Auguriamoci di aprire gli occhi del cuore e di fondare il Regno di Dio sull’amore, quello vero, quello che il nome proprio di Gesù.