TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
← Giovani di Parola
Giovani di Parola avatar

TGINSIGHT POST

Post #4970

@GiovaniParola

Giovani di Parola

Visualizzazioni2,920Numero di visualizzazioni
Pubblicato11 mag11/05/2025, 19:01
Contenuto del post

Contenuto

Lunedì 12 Maggio 2025 Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 10,1-10) In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza». Parola del Signore. Ieri abbiamo chiesto al Signore di inviarci dei pastori che sappiano guidarci. Il Vangelo di oggi ci dice quale sia la condizione che deve soddisfare ogni pastore: entrare per la porta. Vale a dire che i pastori che incontriamo nella nostra vita devono essere pastori che entrano dalla porta e ci fanno uscire dall'ovile, cioè pastori che sono uomini di Dio e che ci conducono al Signore. Sì, potrebbe sembrare che questo sia al di là delle nostre possibilità, perché non spetta a noi far entrare il pastore, ma al pastore stesso. Tutto questo, però, dipende anche da noi: tra noi ci sono molti ladri e non sempre sappiamo riconoscerli, anzi ci lasciamo ingannare da loro. E d'altra parte, come animatori salesiani, abbiamo sempre un gregge affidato a noi. Siamo pastori che varcano la porta per accogliere i nostri figli? Siamo uomini di Dio che guidano i nostri figli al Signore?