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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato12 lug12/07/2025, 19:03
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DOMENICA 13 LUGLIO 2025 Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,25-37) In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai». Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così». Parola del Signore. Qual è il significato dell’amore? Gesù ce lo spiega tramite la parabola del buon samaritano. L’amore non ha a che fare con il nostro ruolo o con le conoscenze che abbiamo, ma è qualcosa di più intimo che riguarda la nostra umanità. Nasce dalla compassione, da quell’impellente bisogno di voler essere di sostegno per quelle persone che incontriamo nella nostra vita. Gesù non ci dà una risposta teorica, ma ci invita a diventare prossimi, a compiere gesti d’amore e misericordia verso chiunque incontriamo. Vedere, avere compassione, fermarsi, farsi carico: è questa la spiegazione del prossimo. Dobbiamo essere disposti a dare quello che cerchiamo in Dio o negli altri, dobbiamo diventare quella “parte migliore” che stiamo cercando.