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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato14 set14/09/2025, 19:04
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LUNEDÌ 15 SETTEMBRE 2025 BEATA VERGINE MARIA ADDOLORATA Dal Vangelo secondo Giovanni (19,25-27) In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé. Parola del Signore. Stare sotto quella croce non dev’essere stata una passeggiata… per Maria vedere il proprio Figlio morire davanti agli occhi e non poter fare nulla dev’essere stato straziante. Non so se esista un dolore più grande di questo. Eppure, quanto amore c’è… Gesù anche sul punto di morire non si risparmia: con il poco fiato che Gli resta affida Sua madre a Giovanni e viceversa. Sotto quella croce si incontrano due solitudini, si accolgono reciprocamente. Giovanni diventa figlio, Maria diventa nuovamente Madre. Non c’è dolore che Le sia estraneo, indifferente, qualunque esso sia. Maria da quel momento è anche un po’ nostra madre, è madre per chiunque soffra, apertamente e in silenzio, per chi versa lacrime e per chi non ne ha più da versare, per chi spera ancora e per chi ha perso ogni speranza. Maria c’è, non scansa il dolore, lo attraversa in pieno, senza anestesia. E proprio lì si lascia amare e sorprendere ancora da Suo Figlio, proprio lì si ritrova ad amare chi le sta accanto. La sofferenza non si ricerca, ma quando c’è, si abita. E forse proprio lì sperimentiamo che non siamo davvero soli, proprio lì facciamo esperienza di ciò che conta davvero.