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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato30 set30/09/2025, 20:37
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mercoledì 01 Ottobre 2025 SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO, VERGINE E DOTTORE DELLA CHIESA Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,57-62) In quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio». Parola del Signore. Il Vangelo di oggi sembra piuttosto duro: il Figlio dell'uomo non ha una dimora fissa, e se qualcuno vuole essere suo discepolo, deve separarsi dalla sua famiglia e dimenticare i suoi morti... Tuttavia, il messaggio che Gesù vuole lasciarci oggi non è altro che questo: seguirlo richiede un'estrema conversione personale. Siamo tutti chiamati a essere discepoli, siamo tutti chiamati a seguire Cristo, ma non tutti siamo disposti a farlo. Gesù non si può seguire a metà, ma bisogna seguirlo radicalmente: dobbiamo essere disposti a lasciare alcune cose per seguirlo. Certo, dobbiamo prenderci cura delle nostre famiglie e onorare i nostri defunti, ma non possono essere un impedimento alla sequela di Cristo. E quando parliamo di famiglia, parliamo di qualsiasi attaccamento che abbiamo nella nostra vita e che sia un ostacolo alla sequela di Gesù con tutto il nostro cuore, con tutto il nostro essere e con tutto il nostro spirito. E dobbiamo essere disposti ad affrontare situazioni difficili, come non avere un posto dove posare il capo. Sì, sembra tutto molto difficile, ma è un'esagerazione. Certo, seguire Cristo richiede tutto, ma quel "seguimi" di Gesù è accompagnato da mille altre ricompense che riceviamo da Lui. Gesù ci ama e ci vuole al suo fianco: una vita vissuta in Cristo è una vita vissuta al massimo. Dio può riempire la tua vita: sei disposto a farlo?