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Giovani di Parola

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Pubblicato18 ott18/10/2025, 19:24
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DOMENICA 19 OTTOBRE 2025 Dal Vangelo secondo Luca (18, 1-8) In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: "In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: "Fammi giustizia contro il mio avversario". Per un po' di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: "Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi"". E il Signore soggiunse: "Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?". Parola del Signore. Gesù con questa parabola ci mette in guardia da un pericolo che riguarda tutti, la cupidigia, cioè l’attaccamento esagerato ai beni materiali, al “possedere sempre di più”, come se la felicità dipendesse da quello che abbiamo e non da quello che siamo. Il protagonista della parabola è un uomo ricco che pensa solo a sé, ai suoi beni, ai suoi progetti, e non si accorge che la sua vita è breve, fragile, e che tutto ciò che ha non lo potrà portare con sé. Alla fine, Dio lo chiama “stolto”, non perché fosse ricco, ma perché ha vissuto solo per sé stesso, senza aprirsi a Dio e agli altri. Ma una vita così è una vita vissuta? Siamo nel mondo e nella società e c’è la necessità di portare tutto ciò che Dio ci ha donato. Cerchiamo di non vivere solo per accumulare: soldi, successo, approvazione. Non sono queste le cose che danno senso alla vita. La vera ricchezza è amare, condividere, vivere con il cuore pieno di Dio. La nostra vita ha valore non per ciò che abbiamo, ma per chi siamo davanti a Dio, e per quanto amore riusciamo a donare. Gesù ci invita a puntare più in alto, a costruire la nostra vita non su ciò che passa, ma su ciò che rimane per sempre. La generosità, la fede, l’amore sincero: questi sono i veri tesori. Siamo ricchi davanti a Dio, siamo preziosi, siamo la sua opera d’arte più bella ed il modo migliore per non sprecare la vita è viverla in Lui, per Lui e con Lui per accrescere e accogliere la vera e grande Bellezza dell’altro.