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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato30 nov30/11/2025, 20:00
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LUNEDÌ 1 DICEMBRE 2025 Dal Vangelo secondo Matteo (8,5-11) In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò». Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa». Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli». Parola del Signore Il centurione è un uomo straniero, non appartiene al popolo di Israele, eppure mostra una fede sorprendente: riconosce in Gesù un’autorità capace di guarire anche a distanza, con la sola forza della sua parola. La sua umiltà – «non sono degno che tu entri sotto il mio tetto» – non è senso di inferiorità, ma consapevolezza della grandezza di Cristo. Gesù si meraviglia della fede di quest’uomo: una meraviglia che rivela come la fede autentica possa nascere nei luoghi e nelle persone più inattese. La guarigione del servo diventa così il segno che l’amore di Dio supera i confini, non è riservato a pochi, e il Regno è aperto a tutti quelli che si fidano della parola di Gesù. Questo Vangelo ci invita a una fede che non chiede prove, ma si affida; una fede capace di riconoscere che basta una sola parola del Signore per portare luce e guarigione nelle nostre fragilità, ci insegna che Dio non guarda il tuo passaporto (se sei ebreo, italiano, cattolico "perfetto"), ma guarda la tua Fede! Cerchiamo di avere il coraggio di dire a Gesù, con la stessa semplicità del Centurione: "Non c'è bisogno che tu entri fisicamente nella mia situazione, basta la tua Parola." Fidati del Suo potere che agisce anche a distanza, nel tuo studio, nelle tue relazioni, nel tuo cuore.