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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato9 dic09/12/2025, 20:03
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MERCOLEDÌ 10 DICEMBRE 2025 Dal Vangelo secondo Matteo (11,28-30) In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». Parola del Signore Di fronte a questa pagina di Vangelo sorge spontanea chiedersi come sia possibile considerare leggero un peso e dolce una sofferenza. A volte facciamo così fatica a reggere il peso di tante situazioni e sofferenze che ci portiamo dentro, che le parole del Vangelo di oggi ci appaiono incomprensibili. Gesù non nega il dolore e la fatica che, soprattutto in alcuni passaggi dell'esistenza, comporti l'essere uomini. Al contrario, ci viene in aiuto mostrandoci un modo nuovo di vivere questa parte della nostra umanità. Ci chiede di consegnare a Lui ogni cosa, affinché ciascuno possa ritrovare la forza di proseguire il cammino con uno spirito rinnovato dalla Sua vicinanza. Cosa ci manca allora? Chiediamo al Signore l'umiltà che, di fronte al limite e alle ferite non si scoraggia ma consegna con fiducia ogni cosa al Padre. Egli saprà rinnovare la nostra vita e sanare ogni ferita del corpo e dell'anima.