TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
← Giovani di Parola
Giovani di Parola avatar

TGINSIGHT POST

Post #5426

@GiovaniParola

Giovani di Parola

Visualizzazioni2,240Numero di visualizzazioni
Pubblicato31 dic31/12/2025, 20:00
Contenuto del post

Contenuto

GIOVEDÌ 1 GENNAIO Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,16-21) In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo. Parola del Signore. In questo Vangelo i pastori non restano fermi a riflettere troppo, ma si muovono, fanno un passo concreto verso ciò che hanno ascoltato. Anche nella nostra vita la fede inizia quando smettiamo di rimandare e accettiamo di metterci in cammino, pur senza certezze assolute. La fretta buona con cui vanno a Betlemme ci provoca: quante volte, invece, io rallento, aspetto il momento perfetto, rimando decisioni che so essere importanti? Eppure Dio non chiede tempi ideali, ma un cuore disponibile ad accoglierlo adesso. Quando i pastori raccontano ciò che hanno vissuto, le persone attorno restano colpite. Questo ci interroga profondamente: la mia vita parla di Dio? Le mie scelte, il mio modo di stare con gli altri, lasciano trasparire che ho incontrato qualcosa di vero e di grande? Maria, nel silenzio, custodisce tutto dentro di sé. Ci insegna che non ogni esperienza va consumata subito, ma che alcune cose hanno bisogno di essere meditate, protette, lasciate maturare nel cuore. È lì che la fede diventa profonda e stabile. In questo Vangelo riscopriamo un invito semplice e forte che trasforma davvero la nostra vita: camminare verso Dio!