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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato1 gen01/01/2026, 20:03
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VENERDì 2 GENNAIO Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,19-28) Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. Parola del Signore. Questo Vangelo ci mette davanti a una domanda diretta, quasi scomoda: “Tu, chi sei?”. Giovanni non cerca di costruirsi un ruolo, non si difende, non si esalta. Sa bene chi non è e questo gli basta per indicare Qualcun Altro. La sua vita non è centrata su se stesso, ma su Dio. Quando si parla di “rendere diritta la via del Signore”, capiamo che non si tratta solo di preparare qualcosa fuori, ma soprattutto dentro di sé. Raddrizzare la strada significa fare verità, togliere ciò che ingombra, ciò che distorce il cammino: abitudini, orgoglio, compromessi. È un lavoro silenzioso, spesso faticoso, ma necessario perché Dio possa passare davvero lungo la strada della nostra vita. Io sono pronto a togliere ciò che ingombra la strada al Signore? So individuare quali sono i massi della mia vita da eliminare? “In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete”. Gesù è vicino, presente, eppure a volte rischiamo di non riconoscerlo, distratti da mille cose, presi da ciò che crediamo più urgente. Dio è già all’opera, ma non sempre abbiamo occhi attenti per accorgercene. Cosa distoglie il mio sguardo dal passaggio di Gesù accanto a me? La fede non è mettersi al centro, ma fare spazio!