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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato8 gen08/01/2026, 20:00
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VENERDÌ 9 GENNAIO 2026 Dal Vangelo secondo Marco (6,45-52) [Dopo che i cinquemila uomini furono saziati], Gesù subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare. Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, da solo, a terra. Vedendoli però affaticati nel remare, perché avevano il vento contrario, sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma!», e si misero a gridare, perché tutti lo avevano visto e ne erano rimasti sconvolti. Ma egli subito parlò loro e disse: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». E salì sulla barca con loro e il vento cessò. E dentro di sé erano fortemente meravigliati, perché non avevano compreso il fatto dei pani: il loro cuore era indurito. Parola del Signore A volte la vita ci spinge in situazioni che non abbiamo scelto, dove ci sentiamo soli a lottare contro il vento contrario delle prove, della stanchezza o del dubbio. Anche se Gesù è sul monte e i discepoli sono in mezzo al mare, Lui non li perde di vista. Dio non è distante o indifferente: la sua preghiera sul monte è il filo invisibile che sostiene la nostra barca nel buio. La paura dei discepoli nasce dal non riconoscere Gesù, lo scambiano per un fantasma. Quante volte Dio passa nella nostra vita e noi lo scambiamo per un problema, per un caso o per una minaccia? La sua risposta è un'iniezione di coraggio: "Io Sono ", e questo è la presenza di Dio che cammina sopra ciò che a noi fa paura. Se non partiamo dallo spezzare il pane, l'Eucaristia, il dono di sé, non riusciremo mai a riconoscere Gesù nelle tempeste della vita. Oggi, quando ti senti stanco di "remare" contro le difficoltà, fermati un istante, non guardare solo il vento, cerca una vera apertura alla situazione e vedrai Colui che cammina sulle acque, venire verso di te e dirti il suo: "Coraggio, sono io".