TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
← Giovani di Parola
Giovani di Parola avatar

TGINSIGHT POST

Post #5554

@GiovaniParola

Giovani di Parola

Visualizzazioni2,570Numero di visualizzazioni
Pubblicato3 mar03/03/2026, 20:02
Contenuto del post

Contenuto

MERCOLEDÌ 4 MARZO 2026 Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 20,17-28) In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà». Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di' che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato». Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti». Parola del Signore. Gesù rivela ai discepoli quello che lo aspetta a Gerusalemme e lo fa senza mezzi termini. In maniera sincera Egli vuole sottolineare come scegliere di seguirlo ci porta su una strada irta e tortuosa. Ma in fondo non è sempre piena di prove la strada quando si ama qualcuno? Dobbiamo accettare dalla realtà tutto e non solo quello che più ci piace. All’annuncio alcuni discepoli rispondono cercando di accaparrarsi i primi posti, ma vengono subito ridimensionati da Gesù che ribadisce come seguirlo significa scegliere un destino difficile. Il sì di questi discepoli risuona un po’ come il sì di tutti quelli che sentono di poter fare tutto nella vita, ma poi si scontrano con la realtà. Solo Gesù è colui che ci fa affrontare e vivere quello che non possiamo superare da soli.