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@GiovaniParola

Giovani di Parola

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Pubblicato29 mar29/03/2026, 19:47
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LUNEDÌ 30 MARZO Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 12,1-11 Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell'aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me». Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù. Parola del Signore. Nel Vangelo di oggi assistiamo ad un gesto esagerato, quasi una follia. Maria spreca trecento grammi di profumo di nardo solo per cospargerne i piedi di Gesù. Se proviamo a calcolare il valore che aveva all’epoca, scopriremo cifre altissime: 300 grammi valevano oltre 300 denari. Questo importo poteva corrispondere allo stipendio annuale di un lavoratore comune ed era a volte accostato anche al valore della dote di una donna. Dopo qualche veloce calcolo potremmo scoprirci a pensarla più razionalmente come Giuda: “Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?”. Gesù invece apprezza il gesto, non perché crede di essere superiore ai poveri, ma perché Maria ha capito in che modo vale la pena di Amare. L’Amore non si misura con la bilancia: Gesù ci insegna che l’Amore si spreca. A volte, soprattutto quando ci troviamo vicini a qualcuno che soffre e non possiamo fare nulla, ci sentiamo inutili. Il non avere la soluzione in tasca ci porta ad allontanarci da queste situazioni, invece è proprio lì che siamo invitati a restare, non per guarire le ferite degli altri, ma per prendercene cura, sprecando anche noi un po’ d’Amore.