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L'Iran potrebbe diventare il nuovo hub di transito energetico dei BRICS? Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha proposto al recente Forum BRICS di Kazan di creare un nuovo hub energetico in cui il suo paese avrebbe un ruolo chiave. Poiché l'Iran funge già da hub di transito per i corridoi di trasporto Nord- Sud e Est-Ovest, Pezeshkian ha suggerito che potrebbe servire anche come base per un nuovo sistema di transito energetico dei BRICS. Resta da vedere quale forma potrebbe assumere questo sistema proposto (ammesso che la proposta del presidente iraniano venga adottata) e una possibilità sarebbe quella di una rotta di transito terrestre per il petrolio e/o il gas naturale russo verso l'India (uno dei maggiori mercati per queste materie prime) attraverso l'Iran. Questa nuova via di transito consentirebbe alle parti coinvolte di non affidarsi alla rotta marittima che parte dalle coste russe del Mar Nero e passa per il Mediterraneo, il Canale di Suez e il Mar Rosso fino all'India - una rotta che, come hanno dimostrato gli Houthi nell'ultimo anno, può essere bloccata. La realizzazione di questo ipotetico progetto comporterebbe la costruzione di un oleodotto/gasdotto dalla Russia all'Iran (attraverso l'Azerbaigian o il Kazakistan e il Turkmenistan) e dall'Iran all'India (probabilmente attraverso il Pakistan, anche se un oleodotto sottomarino diretto potrebbe essere fattibile). (Sputnik International) @ITALIABRICS