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Martina Pastorelli
@MPastorelli
ArteRacconto #laltrastoria: #lachiesachecè https://www.martinapastorelli.it/
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Pubblicato 22 gen
Londra, ieri. Protesta pacifica davanti a Downing Street per onorare le vittime di eventi avversi causati dai vaccini Covid. (fonte: Children's Health Defense)
Pubblicato 21 gen
"La cosa da far capire è che il Signore Gesù non viene a distruggere la libertà dell’uomo o a rallentare la sua ricerca scientifica o tecnologica. Viene a dare loro un senso, viene a renderci liberi.” 21 gennaio - Stasera sarò in dialogo con il Cardinal Robert Sarah sul suo nuovo libro. Diretta su Youtube 👉https://www.youtube.com/@fondazionesanfrancescodipa2554/streams
Pubblicato 21 gen
Così il Prof. Shmuel Shapira, scienziato, già a capo dell’Israel Institute for Biological Research.
Pubblicato 21 gen
A Davos arriva Greta Thunberg che, secondo i Media, "attacca il Forum dicendo che sono qui le persone che distruggono il pianeta e che dobbiamo costruire una massa critica di persone che chiedono cambiamento e giustizia" (cit. ANSA). In realtà creano la narrazione (il problema) e la contro-narrazione (la soluzione al problema), in questo modo rendendo centrale e prioritario nell'attenzione comune il tema prescelto (COVID19, clima, guerra...) e "preparando" alle conclusioni prestabilite e volute. #laltrastoria
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Pubblicato 21 gen
🔵🟢 NEL NOME DELLA SCIENZA Il Covid ha mostrato come l'intellighenzia progressista accetti qualsiasi cosa in nome della scienza, divenuta come una nuova religione che tutto giustifica. Lo scrittore Thomas Fazi: pensare a una scienza indipendente dalle odierne dinamiche di potere è idea risibile che doveva suscitare sospetti su un consenso scientifico in realtà mai esistito ma imposto, silenziando ogni voce scientifica non allineata. Questo approccio potrà essere riproposto sia per questa pandemia (affatto conclusa), sia per altre emergenze tipo quella climatica. #lachiesachecè
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Pubblicato 19 gen
Meno preghiere, più armi: la proposta della premier danese che per finanziare l’aumento della spesa militare, come chiesto dalla Nato per la guerra in Ucraina, vuol cancellare la festività dello Store bededag, il Grande giorno di preghiera. https://t.co/7eSHOIpkHQ
Pubblicato 19 gen
Della serie: poiché c’è il male nel mondo togliamo la libertà agli uomini. Follia pura. L’ideologia è una tenebra.
Pubblicato 19 gen
🟠🟢UNA SCIENZA DOGMATICA L'85% degli esperimenti in area biomedica NON È RIPRODUCIBILE. Questo rivela quanto drammatica sia la qualità della ricerca: errori, superficialità, manipolazione. Mattias Desmet: un tempo la scienza era aperta e sfidante ora è dogmatismo e ideologia dominante. #lachiesachecè
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Pubblicato 18 gen
Perché ha tenuto segreto il fatto che i vaccini non impedivano il contagio? Non sente di doversi scusare? È preoccupato per le miocarditi? Cosa dice sulle morti improvvise di giovani uomini per attacchi cardiaci? Davos - 3 minuti di domande al CEO di Pfizer, Albert Bourla, non 1 risposta.
Pubblicato 18 gen
🔵🟢 IL COVID CONSENSUS La pandemia è stata usata per restringere ovunque gli spazi di democrazia: parlamenti marginalizzati, misure (come i lockdown) mai prese neanche in guerra, spropositato uso della violenza poliziesco-militare sui cittadini, narrazione totalizzante, crescente censura sui social.... Lo scrittore Thomas Fazi: e l'imposizione del "Covid Consensus", per dare l'illusione che sul Covid ci fosse un consenso scientifico quando così non era. #lachiesachecè
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Pubblicato 17 gen
La premier finlandese Sanna Marin a Davos: "Sosterremo l'Ucraina per tutto il tempo che servirà. Due anni, cinque anni, dieci, quindici anni. Per tutto il tempo necessario...". Ecco il ribaltamento: l’idea (pensiero unico bellicista) che diventa superiore alla realtà (morti, sofferenze indicibili, distruzione). La vittoria senza tener conto delle conseguenze è semplicemente un idolo.
Pubblicato 17 gen
Sull'arresto di Matteo Messina Denaro, il Presidente dei Vescovi di Sicilia, Antonino Raspanti: “gratitudine nei confronti delle forze dell’ordine e di tutto l’apparato dello Stato che, sebbene lentamente, assicura la giustizia”, ma anche “inquietudine per i trent’anni di latitanza durante i quali quest’uomo ha probabilmente avuto delle coperture, delle garanzie e non sia stato assicurato alla giustizia italiana”. In una dichiarazione video, il presule definisce l'arresto del latitante “un segno di incoraggiamento” nella lotta contro la criminalità. “Anche le comunità cristiane, tanti cristiani – ha detto citando padre Pino Puglisi e il beato Rosario Livatino – hanno combattuto e vogliono combattere le forze avverse del male”. Raspanti assicura alla giustizia, allo Stato, alle forze che lottano contro la mafia la “collaborazione piena di tutte le comunità cristiane dell’Isola per il progresso della pace e della giustizia nella nostra terra”.