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PERCHÉ È FALLITO IL POLICOVID22. L'OPINIONE DI MARTINA PASTORELLI In questo video, Martina Pastorelli spiega che cosa è successo al PoliCovid22, il grande convegno sul Covid-19 che avrebbe dovuto svolgersi presso il Politecnico di Torino dal 21 al 25 novembre. (Video) Alcune considerazioni Purtroppo, nella società del decoupling non c'è più spazio per la complessità. Di conseguenza, non può più esistere neppure il dibattito scientifico (o, in altri contesti, quello politico, geopolitico, energetico ecc.). Per definizione, il dibattito presuppone, infatti, sempre la contrapposizione di una tesi e di un'antitesi in vista di una possibile sintesi finale. Ma nella società del decoupling l'antitesi viene scartata a priori, esclusa in partenza come indegna di essere considerata, se necessario censurata preventivamente e zittita (come è accaduto anche al nostro canale YouTube non più tardi di due sere fa). Nella società del decoupling A e B non si parlano più. Si ignorano finché possibile, oltre un certo punto poi per forza si combattono, perché laddove manca la volontà stessa di venirsi incontro, l'unico esito possibile è il conflitto. Non c'è più spazio per un incontro, per una conciliazione delle posizioni, per una composizione degli interessi, per una mediazione nel momento in cui A accetta solo l'allineamento e l'obbedienza di B e non è più disposto a negoziare e concedere spazi. Solo chi parla la lingua di A è autorizzato a prendere la parola, non importa se B ha più titoli, più dati e più argomenti per parlare. B non va in TV e viene escluso da ogni dibattito. Per quanto lodevole e meritoria, l'iniziativa dei promotori del PoliCovid22 era purtroppo condannata in partenza al fallimento. Il paradigma politico-ideologico ha prevalso oggi sul dibattito scientifico. In un contesto del genere, in cui la verità non è più il risultato del dibattito e la conclusione del confronto, non è più la sintesi di una tesi e di un'antitesi, ma è un dogma incontestabile, la premessa di ogni ulteriore considerazione (B può dire quello che vuole, ma A ha ragione a prescindere), era ovvio che non vi fosse spazio per "punti di vista diversi sulla pandemia". Nella società del decoupling il problema non è il Covid-19, ma la diversità stessa. È quello il nemico da combattere. 🟥 Segui Giubbe Rosse Canale Telegram | Portale web | Ultim'ora in pillole