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"La libertà accademica è morta": Jay Bhattacharya racconta il suo "inferno" per essersi opposto al lockdown durante il COVID19. E denuncia: la gestione pandemica è stato "il più grave errore di salute pubblica degli ultimi 100 anni". Bhattacharya, professore a Stanford University e co-autore di Great Barrington Declaration, in una recente conferenza (presente anche l'epidemiologo John Ioannidis), ha denunciato la "censura ideologica che pesa sugli scienziati che contestano la narrazione ufficiale". E ha rivelato di aver ricevuto minacce di morte e aver subito una campagna censoria e denigratoria anche all'università, dove il dibattito è stato negato (come è successo a Torino con POLICOVID 22, ndr). Qui l'articolo di France Soir 👉https://t.co/OYfAeLjVzT