Contenuto
1) un gruppo condivide un credo non fondato su evidenze verificabili e irrealistico 2) proprio perché il credo non è provabile, il gruppo si impegna a creargli attorno un “consenso” di esperti e “buoni e giusti” pur davanti a macroscopiche illogicità 3) per difendere questo credo soggettivo e dalle basi incerte (e che quindi non si può tollerare sia discusso) il gruppo reagisce con sprezzo e ostilità verso chiunque osi metterlo in questione 4) Chiuse nella bolla del credo, il gruppo si crogiola nel proprio senso di superiorità morale. Il dissenso non può essere tollerato, l’illogicità non può essere discussa, il credo deve diffondersi. Come si esce allora dal pensiero di gruppo? Tratto da qui: https://www.martinapastorelli.it/2022/04/scritti/pensiero-di-gruppo/