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Antonio Sottile e Alberto De Falco Sono trascorsi 19 anni da quella notte del 23 febbraio 2000 quando, nei pressi di contrada Jaddico, a poca distanza dall’omonimo Santuario, i due finanzieri, in servizio presso la compagnia pronto impiego di Brindisi, nel tentativo di bloccare un’autocolonna contrabbandiera, rimasero coinvolti in un violento speronamento spirando sul colpo. Nel corso del tragico evento altri due militari, rimasti gravemente feriti, riuscirono a sopravvivere. All’indomani del decesso delle due giovani Fiamme Gialle, l’autorità di governo decise di eseguire, in Puglia, la più imponente attività di contrasto al contrabbando di sigarette, denominata “Operazione Primavera”, inviando un migliaio di uomini delle forze dell’ordine. L’eccezionale azione di contrasto si concluse con una netta vittoria da parte dello Stato, che riuscì a ristabilire la legalità nella provincia brindisina. Il 16 giugno dello stesso anno, il vice brigadiere Alberto De Falco e il finanziere scelto Antonio Sottile, vennero insigniti della medaglia d’oro alla memoria. Brindisireport.it