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La Verità sul Sistema: Da Schiavi Debitori a Esseri Consapevoli Se una persona ruba in un negozio la consideriamo un ladro. Ma come dovremmo definire chi, con il nostro tacito assenso, stampa il denaro a costo zero, ce lo distribuisce al valore nominale e poi lo rivuole indietro con gli interessi attraverso le tasse? A mio parere, questi sono i peggiori criminali dell'umanità, resi intoccabili da una cultura che dipinge il denaro come una conquista di civiltà. Dobbiamo rivedere le nostre convinzioni: chi produce il denaro è padrone, chi lo usa è uno schiavo debitore. Come dice la Bibbia, chi prende in prestito è asservito al prestatore. Questo potere non è mai stato del popolo: in passato era il Re a imporre la moneta con la violenza; nel Medioevo erano le unioni dei ricchi mercanti. Il denaro non è mai stato un giusto compenso per il lavoro, ma lo strumento con cui i "padroni di tutto" ci costringono a pagare per le risorse naturali che la Terra offrirebbe gratuitamente. In questa struttura a piramide, che non è democrazia ma una monarchia mascherata, siamo convinti che sia giusto essere governati da pochi che decidono per tutti. Ci sentiamo derubati se qualcuno prende un paio di scarpe senza pagare, senza capire che i veri derubati sono i produttori di moneta, perché tutto ciò che compriamo serve in ultima istanza a pagare loro. Siamo stati educati a lavorare solo per ottenere pezzi di carta privi di valore, ignorando tutto il resto. Paghiamo a dei criminali il "permesso" di vivere e di usare i frutti di un pianeta che appartiene a tutti. È tempo di chiederci se questa sia davvero una società civile: è più ladro chi ruba un pezzo di pane per fame, o chi, attraverso il sistema finanziario, ruba a intere popolazioni il diritto stesso di nutrirsi? Buona riflessione. @uomovivo369