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L'India ha sospeso un importante trattato di condivisione delle acque del fiume Indo con il Pakistan, ha dimezzato il numero dei diplomatici indiani presenti in Pakistan e ha ordinato a tutti i cittadini pakistani di andarsene dal Paese entro il 29 aprile. Le misure sono state decise in seguito al gravissimo attentato terroristico avvenuto due giorni fa a Pahalgam, località turistica montana nel Kashmir. L'attacco, che ha causato la morte di 26 turisti indiani e nepalesi, sarebbe stato compiuto da un gruppo armato islamista sostenuto dal Pakistan. Il livello dello scontro tra le due potenze nucleari si è alzato pericolosamente Aggiornamento — Il Pakistan chiude lo spazio aereo a tutte le compagnie aeree di proprietà indiana e gestite da indiani, dichiara "persona non grata" diversi diplomatici indiani, chiude il confine di Wagah e blocca tutti i transiti commerciali con l'India Aggiornamento — Il Pakistan afferma che qualsiasi tentativo di "fermare o deviare il flusso delle acque appartenenti al Pakistan, secondo il Trattato dell'Indo, sarà considerato un atto di guerra" 🗞@ultimora24