TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
Contenuto del post
Contenuto
Atlanta (Stati Uniti), nonostante sia cerebralmente morta a febbraio, una 30enne incinta da nove settimane viene tenuta in vita artificialmente da ormai tre mesi per poter portare a termine in sicurezza il parto. La decisione dell'ospedale è stata presa in base alla rigida legge anti-aborto vigente nello stato della Georgia, che impedisce l'interruzione della gravidanza anche in questi casi. La famiglia della donna, Adriana Smith, non può scegliere e ha definito la situazione una "tortura" 🗞@ultimora24