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Pubblicato4 mar04/03/2026, 10:25
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#Iran: La CIA sta lavorando per armare le milizie curde iraniane e innescare una rivolta popolare nel Paese. L’Amministrazione Trump è al lavoro con i gruppi d’opposizione e con i leader curdi in Iraq con l’obiettivo di fomentare la rivolta. Le milizie curde iraniane contano su centinaia di combattenti operativi sul confine iracheno-iraniano, specialmente nelle regioni a maggioranza curda, e fin dalle prime fasi del conflitto hanno invitato l’esercito regolare iraniano ad abbandonare il Governo di Teheran. Nel corso della giornata di ieri, le milizie curde sono state attaccate dalle Guardie della Rivoluzione. Ci si attende che nei prossimi giorni queste milizie diano il via alle operazioni di terra nell’Iran occidentale. Donald Trump stesso, sempre ieri, ha parlato con il Presidente del Partito Democratico del Kurdistan Iraniano, Mustafa Hijri, uno dei gruppi colpiti. È stato il secondo colloquio telefonico tra Trump e i leader curdi (il primo era avvenuto domenica), con l’obiettivo di comprendere come Stati Uniti e curdi possano collaborare. I gruppi curdi, però, vogliono rassicurazioni politiche prima di unirsi ad attività di guerriglia, anche perché, in questa fase, non hanno influenza o risorse sufficienti per condurre una campagna militare di successo contro Teheran. Alex Plitsas, analista di sicurezza nazionale della CNN, ha spiegato: “Il popolo iraniano è generalmente disarmato e, senza un collasso dei servizi di sicurezza, sarebbe difficile per loro prendere il controllo, a meno che non vengano armati. Credo che gli Stati Uniti sperino che in questo modo anche altre forze sul terreno facciano lo stesso”. Molto più negativa è invece Jen Gavito, ex funzionaria del Dipartimento di Stato sotto l’Amministrazione Biden ed esperta di Medio Oriente: “Stiamo già affrontando una situazione volatile da entrambi i lati del confine”, ha dichiarato. Armare i curdi “può potenzialmente minare la sovranità irachena e dare potere a milizie armate senza controllo e con poca comprensione di ciò che potrebbero scatenare”. L’esercito israeliano ha colpito le forze armate iraniane al confine con l’Iraq e ha già dichiarato che nei prossimi giorni gli attacchi aumenteranno. In parte, questo è stato fatto per agevolare il trasferimento di armi ai curdi.