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#Iran, #Russia: La Russia starebbe aiutando l'Iran a colpire le forze statunitensi, secondo un'indagine esclusiva del Washington Post. Non è chiaro quanta intelligence sia stata fornita né quale sia la sua estensione, ma fin da sabato la Russia avrebbe trasmesso all'Iran informazioni sulla posizione delle truppe e degli asset militari statunitensi per agevolare gli attacchi. Questo evidenzia anche come il conflitto sia molto più ampio di quanto preventivato e come diversi Stati vi stiano partecipando, seppur in forma indiretta. Dall'inizio delle ostilità sono morti sei soldati statunitensi, rimasti uccisi in un attacco con droni condotto dall'Iran in Kuwait nella giornata di domenica. Ma, in generale, sono migliaia i droni kamikaze che l'Iran ha lanciato contro le posizioni statunitensi nell'area, mirando ad ambasciate, consolati e obiettivi civili. Teheran è stata in grado di colpire anche i centri di comando e controllo, strutture temporanee, radar e le stazioni della CIA. La condivisione di queste informazioni da parte della Russia sarebbe coerente con la precisione degli attacchi iraniani, secondo gli analisti. L'Iran, infatti, dispone di pochi satelliti militari e non possiede una costellazione satellitare che possa fornire un'immagine chiara delle posizioni statunitensi. Tuttavia, sta conducendo una campagna militare molto precisa contro i radar di allerta, con un'accuratezza superiore persino a quella vista nella Guerra dei 12 Giorni. Questa settimana, il Segretario alla Guerra Pete Hegseth ha dichiarato di non avere alcun messaggio da inviare a Cina e Russia, alleati di Teheran, perché "non rappresentano un vero fattore in questo caso". Due funzionari dell'Amministrazione, responsabili del dossier sui legami tra Russia e Iran, hanno precisato che in questa fase non sembra che la Cina stia aiutando Teheran.