Contenuto
#Iran: In una chiamata con i leader del G7 avvenuta nella giornata di mercoledì, Donald Trump aveva rassicurato le proprie controparti che l'Iran era sull'orlo della resa. Tuttavia, Trump, ha anche affermato che non ci sono funzionari rimasti vivi che possono annunciare la resa. "Nessuno sa chi sia il leader, quindi nessuno può annunciarne la resa." 24 ore dopo, nella sua prima dichiarazione pubblica, la nuova Guida Suprema Mojtaba Khamenei ha dichiarato che il proprio Paese continuerà a combattere, per vendicare i "martiri" e per aprire nuove fronti "dove il nemico ha poca esperienza ed è altamente vulnerabile." Khamenei ha inoltre affermato che l'Iran continuerà a bloccare lo Stretto di Hormuz. È il segno che Donald Trump è certo delle sorti delle guerra non solo in pubblico ma anche in privato, con gli alleati, arrivando ad affermare: "Mi sto liberando di un cancro che stava minacciando tutti." Ed esattamente come in pubblico, Trump è rimasto ambiguo su quale siano gli obiettivi della guerra, tanto che alcuni leader del G7 hanno avuto la sensazione che Trump voglia chiudere la guerra e altri hanno invece avuto la sensazione opposta. Trump avrebbe inoltre preso in giro il Primo Ministro britannico Keir Starmer per la sua decisione iniziale di non permettere agli Stati Uniti di usare le basi britanniche. Il Regno Unito ha poi cambiato idea, offrendo le proprie basi per condurre attacchi difensivi: "Avresti dovuto proporlo prima della guerra, ora è troppo tardi" ha detto Trump davanti a tutti i leader del G7.