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#Amministrazione: Non c'è due senza quattro. Donald Trump sarebbe intenzionato a licenziare altri due Segretari del proprio Gabinetto. Lo riporta Politico, che ha parlato in modo confidenziale con alcuni funzionari dell'Amministrazione, i quali hanno confermato le indiscrezioni. "È molto arrabbiato e sposterà un po' di personale", ha dichiarato alla testata uno di questi funzionari. A essere nel mirino sono la Segretaria del Lavoro Lori Chavez-DeRemer e il Segretario al Commercio Howard Lutnick. Come da prassi, nessuna decisione finale è stata ancora presa, ma lo stesso era stato detto di Kristi Noem e di Pam Bondi, salvo poi essere licenziate poco dopo la pubblicazione dei rumor. Se si dovesse procedere in questo senso, sembrerebbe che si vada verso una sorta di rimpasto di Governo scaglionato e un riconoscimento implicito del basso tasso di approvazione del lavoro dell'Amministrazione. Trump vorrebbe allontanare quei segretari che hanno underperformato o che hanno "generato attenzioni troppo negative"; insomma, con un occhio verso novembre nel tentativo di preservare la maggioranza repubblicana al Congresso. Se da un lato uno dei funzionari sentiti dalla testata afferma che Lutnick sia apprezzato da Trump, dall'altro un secondo funzionario ha detto che il Segretario si sta muovendo su un piano troppo inclinato. Con l'elettorato insoddisfatto per lo stato dell'economia, allontanare Lutnick permetterebbe a Trump di dire che sta portando avanti dei cambiamenti in questo settore. Da mesi le voci di un suo licenziamento si rincorrono a Washington, sia perché (oltre a Donald Trump) non ha supporter, sia perché ha proposto in più occasioni idee che poi i consiglieri del Presidente hanno dovuto bocciare e bloccare. Lo stesso Trump si sarebbe lamentato del fatto che i figli di Lutnick stiano sfruttando la loro vicinanza familiare alla Casa Bianca per fare affari. Chavez-DeRemer, invece, è sotto indagine da parte dell'Ispettore Generale del proprio Dipartimento perché accusata di aver bevuto alcol durante l'orario di lavoro e di aver avuto una relazione con uno dei membri della sua sicurezza. Inoltre, è al vaglio anche la possibilità che il proprio staff abbia sfruttato eventi pubblici per facilitarle i viaggi personali.