Contenuto
#Iran: La frattura del mondo MAGA non accenna a richiudersi e, anzi, le ultime mosse di Donald Trump nei riguardi dell’Iran non hanno fatto altro che aumentare l’acredine. A dicembre, la frattura è stata messa in pubblica piazza al convegno di Turning Point USA, il primo dalla morte di Charlie Kirk, quando il movimento si è spaccato attorno alla questione dell’antisemitismo. A esprimersi, ieri, è stato lo stesso Donald Trump, che ha fatto, come sua consuetudine, nomi e cognomi, prendendo di mira esponenti del movimento mediatico conservatore: Tucker Carlson, Megyn Kelly, Candace Owens, Alex Jones e poi Marjorie Taylor Greene. Per Trump queste non sono altro che persone che “causano guai” e che lo attaccano solo perché hanno bisogno di attenzione mediatica. “Sono stati tutti cacciati dalla Televisione, hanno perso i loro Programmi, e non vengono nemmeno invitati in TV perché a nessuno importa di loro, sono DEGLI SVITATI, DEI PIANTAGRANE, e direbbero qualsiasi cosa necessaria per un po' di pubblicità “gratuita” e da due soldi. Ora pensano di ottenere dei click perché hanno podcast di Terza Categoria, ma nessuno parla di loro, e le loro opinioni sono l'opposto del MAGA”. Di ognuno di loro, Trump ha poi scritto in modo estensivo. Tucker Carlson, ad esempio, “dovrebbe farsi vedere da un bravo psichiatra”; Candace Owens, definita “pazza”, è stata denunciata dall'“Altamente Rispettata First Lady di Francia”, Brigitte Macron (“una donna molto più bella di Candace, anzi non c’è proprio paragone”), per averla accusata di essere un uomo. Trump, continua, si augura che Macron “vinca un sacco di soldi”. Alex Jones “ha perso l'intera sua fortuna, come era giusto che fosse, per il suo orrendo attacco alle famiglie delle vittime della sparatoria di Sandy Hook, sostenendo in modo ridicolo che fosse una montatura”. Le persone attaccate hanno rapidamente risposto. “È forse arrivato il momento di riportare a casa il nonno”, ha scritto Owens. “Speriamo e Preghiamo che il Presidente Trump Si Svegli Dall’Incantesimo Di Controllo Mentale Sotto Il Quale I Trumpiani Neo-Conservatori e Netanyahu Lo Hanno Messo”, ha scritto invece Jones.