Contenuto
PASTICCIERE o PASTICCERE? 🍰🍰🍰 Va bene che si parla di pasticci, ma se vogliamo evitare quelli ortografici è bene chiarire il dubbio. Lo dico subito: la forma corretta è pasticciere, tuttavia è tollerata anche quella senza la “i”. Il motivo è questo: la parola termina con il suffisso -iere, che è quello usato per indicare le professioni (inferm-iere; salum-iere; rosticc-iere, ecc.) dunque la “i” fa parte del suffisso e in quanto tale si mantiene. Ecco perché allora si scriverà pasticceria (e non pasticcieria). E perché dunque si scrive ingegnere e non ingegniere? Beh, qui entra in gioco il gruppo “gn” che, seguito da vocale, non necessita la “i” per essere pronunciato correttamente e quindi si omette. Fanno eccezione solo le forme verbali in “-gnare” (come, ad esempio, sognare, disegnare, insegnare ecc.) che alla prima persona plurale dell’indicativo e del congiuntivo presenti mantengono la “i” della desinenza. In questo modo avremo: noi sogn-iamo, disegn-iamo, insegn-iamo.