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Con il grammar break di oggi voglio approfondire una questione che mi è stata sottoposta da più di una persona e che merita una trattazione a parte. Dopo il punto interrogativo (?) ci vuole sempre la lettera maiuscola? Sì (e infatti il mio “sì” è stato scritto con la “S” maiuscola) quando la frase che segue costituisce uno stacco netto con quella che la precede o una risposta ad una domanda. Ma se siamo di fronte a un inciso o ad un’espressione inserita in successione nel corpo della frase, è possibile - in questo caso ben preciso - utilizzare anche la lettera minuscola. Es.: Oggi, chissà perché?, proprio non gira. Faccio presente però che nell’esempio su riportato la frase avrebbe potuto essere scritta anche senza il punto interrogativo, versione che io preferisco, e cioè: Es.: Oggi, chissà perché, proprio non gira. Vi riporto altri due esempi, davvero autorevoli, sull’uso della minuscola dopo il punto interrogativo inserito in un inciso. Il primo è tratto da “I promessi sposi” del Manzoni: […] Volete tornare indietro, ora? e farmi fare uno sproposito? (dice Renzo a Lucia nel capitolo VII per convincerla a tentare il matrimonio a sorpresa davanti a don Abbondio) Il secondo è tratto da “Requiem” di Antonio Tabucchi (pagine 45-46, ed. Feltrinelli) Ah, questo è proprio quel che dovrebbe fare, disse Tadeus, se non le è mai capitato in vita sua, non è vero?, dovrebbe farsi una mezza bottiglia di Reguengos […] A parte questi casi, ricordate, dopo il punto interrogativa ci va la lettera maiuscola. 👩💼@AlessandraPerotti