Post recenti
Pag. 2 di 28 · 327 post
Pubblicato 6 mag
🇰🇵 | 🇧🇾Una delegazione governativa bielorussa visiterà la RPDC⚡️ Su invito del governo della Repubblica Popolare Democratica di Corea, una delegazione governativa della Repubblica di Bielorussia, guidata dal vice primo ministro Yuri Shuleiko, visiterà Pyongyang dal 6 al 9 maggio al fine di prender parte alla terza riunione del comitato congiunto intergovernativo RPDC-Bielorussia per la cooperazione commerciale ed economica. http://www.kcna.kp/en/article/q/65e93d8a71e2fc200437c1459d7e1508cfc1ed6a3ed5a292d2c59af6939ccd8e1bbf56373f3801300d55d1a9d87bf382.kcmsf
Pubblicato 13 apr
🇷🇺🇷🇺🇮🇹🎖🚩🧧Sabato 12 Aprile , presso la sede dell'Associazione Italia Russia a Firenze, si é tenuta la presentazione del libro "Il Battaglione Partigiano Russo d'Assalto" (Anteo Edizioni) del Comandante Vladimir Pereladov. Sono intervenuti il terzo segretario dell'Ambasciata della Federazione Russa in Italia dott.ssa Maria Kotok, la quale ha riportato il messaggio dell'Ambasciatore della Federazione Russa nella Repubblica italiana Paramonov, il Presidente dell'Associazione Italia-Russia Gabriella Tozzetti, il Presidente dell'Associazione Culturale Russia Emilia-Romagna Luca Rossi, Marina Pozdniakova nipote del Comandante Pereladov e Giovanbattista Cadoppi, storico e curatore del libro.
Pubblicato 22 mar
📆🚩💪🌺Il Comitato centrale del Partito comunista di Bielorussia ha deposto fiori al complesso commemorativo di Khatyn nel giorno della commemorazione delle vittime del fascismo e del nazionalismo.
Pubblicato 22 mar
☑️🚔❗️Insieme al Ministro degli Interni , sono arrivati all'evento commemorativo i viceministri, i capi dipartimento, la Direzione principale degli Affari Interni del Comitato esecutivo della città di Minsk e i Dipartimenti regionali degli Affari Interni. Presenti i dipendenti e veterani degli uffici degli affari interni e delle truppe interne, cadetti e studenti degli istituti scolastici del Ministero degli affari interni e membri dei club patriottici militari. ⭐⭐ Tradizionalmente, il 22 marzo, migliaia di bielorussi vengono qui per rendere omaggio alla memoria degli abitanti di Khatyn morti nell'incendio, nonché degli abitanti di altri insediamenti distrutti dai nazisti insieme al loro popolo. 🕯La Bielorussia non dimenticherà mai gli eroi e le vittime innocenti di quella sanguinosa guerra!
Pubblicato 22 mar
🛠🇧🇾🇷🇺Gli attivisti del Partito Comunista Bielorusso (PCB) di Gomel hanno preso parte a un evento dedicato alla Giornata della Memoria delle vittime di Khatyn. Il complesso commemorativo di Khatyn è diventato il simbolo della sofferenza e del genocidio del popolo bielorusso durante la Grande Guerra Patriottica e l'intera Seconda Guerra Mondiale. Dobbiamo ricordare tutto ciò che è stato e come è stato! Chi ricorda la sua storia vivrà il suo futuro, chi dimentica il suo passato riceverà il futuro di qualcun altro!
Pubblicato 22 mar
⭐⭐✔️🇧🇾La memoria delle vittime della tragedia di Khatyn è stata onorata al memoriale di "Ola"
Pubblicato 25 feb
🗓𝟭𝟭 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱 🕙𝗢𝗥𝗘 𝟭𝟬 ⭐📆⭐ 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 С Днём Победы! 𝗖𝗔𝗦𝗔𝗟𝗘𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗗𝗜 𝗥𝗘𝗡𝗢 (𝗕𝗢) 📌Ritrovo 𝑉𝑖𝑎 𝐺𝑢𝑔𝑙𝑖𝑒𝑙𝑚𝑜 𝑀𝑎𝑟𝑐𝑜𝑛𝑖 35/2 𝐌𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐢 𝐂𝐚𝐝𝐮𝐭𝐢 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗘𝗢 - Arrivo a 𝑃𝑖𝑎𝑧𝑧𝑎 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑒𝑜𝑡𝑡𝑖 𝗠𝗼𝗻𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗶 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝗴𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗖𝗮𝗱𝘂𝘁𝗶 📧Info 𝗘𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝘂𝘀𝘀𝗶𝗮𝗯𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮@𝘃𝗶𝗿𝗴𝗶𝗹𝗶𝗼.𝗶𝘁
Pubblicato 20 feb
⭐🇧🇾💪Foto del capo di stato maggiore dell'unità partigiana di Gomel, Emelyan Ignatyevich Barykin (nato nel 1902). Armato con un mitra PPSh-41. Luogo delle riprese: Bielorussia, URSS Periodo delle riprese: 1943 Autore: Yakov Davidzon
Pubblicato 16 feb
🇲🇩🚩🇦🇫🪔Sabato 15 Febbraio 2025 si è tenuto nel territorio della provincia di Parma l'incontro dei veterani moldavi dell'esercito sovietico, nell'anniversario del ritiro dell'Armata Sovietica dall'Afghanistan (15 Febbraio 1989). Un conflitto decennale iniziato nel 1979 con l'intervento militare dell'URSS, su richiesta del governo democratico popolare afghano, per fronteggiare gli attacchi provenienti di mujaheddin sostenuti dagli USA. L'iniziativa organizzata dall'Unione dei Veterani di Guerra in Afghanistan (Uniunea Veteranilor Războiului din Afganistan – Moldova), ha visto la partecipazione di ex militari (e rispettive famiglie) provenienti da diversi reparti della gloriosa Armata Sovietica. Il vincolo di cameratismo che lega questi combattenti, seppur lontani dalla loro terra d'origine, non si è mai spezzato, così come la fedeltà ai Valori trasmessi dallo Stato sovietico, non è mai venuta meno. La loro disciplina, unita alla compostezza mostrata nel ricordo di diversi episodi di guerra, è esemplare. Nei racconti dei “combattenti internazionalisti” (Воины-интернационалисты) non vi è spazio soltanto per i fatti d'arme, ma anche per esempi di cooperazione e amicizia tra popoli. L'Unione Sovietica ha infatti realizzato in Afghanistan infrastrutture, complessi industriali ed abitativi, contribuendo materialmente al progresso civile e sociale della Repubblica Democratica guidata dal PDPA*, ciò che l'imperialismo anglo-statunitense ha affossato, prima con il sostegno fornito ai mujaheddin, poi con l'aggressione militare del 2001 ed infine abbandonando il Paese nel caos nel 2021. Una verità scomoda, quella dell'amicizia sovietico-afghana, celata all'opinione pubblica occidentale, costretta ad assorbire visioni distorte propagandate dai media di massa al servizio del complesso militare-industriale statunitense. Esattamente come accade oggi nel conflitto tra la Federazione Russa e il regime golpista-banderista di Kiev, sostenuto dalla NATO. Ospite dell'iniziativa, l'analista politica Irina Sokolova, la quale ha sottolineato l'importanza della commemorazione, ricordando che quel conflitto costò la vita a più di 15 mila giovani ragazzi, una delle perdite più gravi subite dall'esercito sovietico dopo la Grande Guerra Patriottica. Da quel momento il termine “Afghano”** in tutta l'ex URSS, è divenuto simbolo dell'incarnazione di Coraggio, Onore e di un cuore immenso e aperto. L'Associazione Culturale Russia Emilia-Romagna era presente all'evento con il Presidente Luca Rossi, il quale ha tenuto un breve discorso incentrato sulla tradizionale amicizia tra il popolo moldavo e il popolo russo, nonché sulla necessità di preservare e valorizzare la memoria di quel conflitto, affinché si comprendano appieno le motivazioni che portarono l'URSS ad intervenire e successivamente a ritirare le forze armate dal Paese asiatico. L'iniziativa è proseguita con un pranzo a base di piatti tipici moldavi per concludersi tra i canti militari di epoca sovietica. *Partito Democratico Popolare dell'Afghanistan ** Utilizzato per definire i reduci del conflitto. Linkhttps://www.emiliarussia.org/parma-15-febbraio-2025-incontro-coi-veterani-moldavi-della-guerra-in-afghanistan/
Pubblicato 16 feb
Sabato 15 febbraio 2025, l’Associazione di Amicizia Emilia-Romagna-Belarus ha incontrato, durante un pranzo sociale al Ristorante “La Casa dei Bardi” a Cavriago, Reggio Emilia, il rappresentante in Italia della Repubblica di Belarus, Kirill Petrovsky, ha scambiato impressioni sui rapporti bilaterali con i membri dell’Associazione. Il pranzo è stato base di specialità locali, antipasto di salumi e polenta fritta, e poi cappelletti, tortelli verdi e di zucca con soffritto molto apprezzati anche dai commensali provenienti da fuori, principalmente dalla Toscana e dalla Lombardia. Sono stati affrontati i temi relativi agli scambi economici e culturali. Si è decisa l’organizzazione di dibattito sulle sanzioni e la programmazione di un viaggio in Bielorussia organizzato dall’Associazione. Scambi di idee con organizzazioni istituzionali, visite ai musei e istituzioni culturali saranno al centro del viaggio. La riunione conviviale è terminata con una foto collettiva davanti al monumento in memoria del generale Luigi Reverberi, nativo di Cavriago, che comandò gli alpini della divisione "Tridentina", nel1942 sul fronte orientale, dove a Nikolaevka riuscì a portare in salvo una parte degli alpini. Fu poi arrestato dai tedeschi a Bressanone dopo l’8 settembre e internato nel campo di Posen. Il monumento è evocativo in questo 80° anniversario della fine vittoriosa della Grande Guerra Patriottica, guerra nella quale la Bielorussia è stata la più colpita in assoluto perdendo un terzo della propria popolazione. I partecipanti hanno poi raggiunto Casina, assieme a Kirill Petrovsky, dove si è commemorato il Battaglione Sovietico nella resistenza emiliana che vide al partecipazione di numerosi combattenti bielorussi.
Pubblicato 16 feb
Pubblicato 27 gen
Il presidente dell'Associazione di Amicizia Emilia Romagna-Bielorussia, Giambattista Cadoppi, a nome di tutti i soci, si complimenta con il presidente Alexander Grigorevic Lukashenko per il risultato elettorale ottenuto. Ancora una volta, il popolo bielorusso ha voluto confermare la propria fiducia a colui che, negli anni, con lavoro costante, caparbio e meticoloso, ha saputo modernizzare il paese, rendendolo attrattivo e creando i presupposti per un esponenziale miglioramento dello standard di vita dei propri cittadini. In un contesto geopolitico caratterizzato da tensioni significative, dove la minaccia di instabilità lungo i confini è una realtà costante e la pressione esercitata dalle potenze occidentali si fa sentire con insistenza, i cittadini della Bielorussia sono profondamente consapevoli dell’importanza di preservare la pace e la stabilità interna. In un momento storico così delicato, la campagna elettorale è stata strutturata con l’obiettivo primario di garantire il benessere della popolazione, ponendo al centro dell’agenda politica temi di cruciale rilevanza. Tra questi, spiccano la sicurezza interna, intesa come protezione dai rischi di destabilizzazione, la crescita economica, necessaria per assicurare prosperità e sviluppo, e la difesa della sovranità nazionale. Quest’ultima è un baluardo essenziale per proteggere il paese dalle ingerenze di attori esterni, siano essi rappresentati dalle istituzioni europee o da governi stranieri, i cui interessi sono spesso percepiti come distanti dalle reali necessità del popolo bielorusso e guidati da logiche egoistiche. In questo quadro, la priorità è mantenere salda l’indipendenza del paese, garantendo che le decisioni politiche ed economiche siano orientate esclusivamente al beneficio della nazione e dei suoi cittadini. Lo schieramento a favore dei Brics e di un mondo multipolare mette la Bielorussia nella giusta prospettiva degli attuali scenari internazionali. Con oltre 450 osservatori internazionali da 49 paesi, anche dall’Italia, accreditati per le prossime elezioni, la trasparenza e l'impegno per un processo elettorale equo sono evidenti. Presidente Lukashenko, i prossimi cinque anni saranno ancora intensi e ricchi di nuove sfide da affrontare con la solita abnegazione e con l'immutato senso pratico che la ha sempre contraddistinta. Un sincero augurio di buon lavoro. Cavriago 27- 01 2024 Giambattista Cadoppi Simone Ferrari Stefano Bonilauri (direttore Anteo Edizioni) Giorgio Chierici Luca Rossi (Associazione Culturale Russia Emilia-Romagna) Marco Pondrelli (Marx XXI) Alekhno Violetta