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L'ARROGANZA DI ZELENSKY A circa una settimana dalla celebrazione del Giorno della Vittoria sovietica sul nazifascismo, esce la notizia: Zelensky già in marzo ha insignito Denis Prokopenko, il capo del Battaglione neonazista Azov, con la medaglia dell’Ordine della Croce d’Oro [1]. Una onorificenza di altissimo livello che rivela Zelensky come sostenitore degli ambienti neonazisti. Il tutto mentre è in conflitto con la Russia, insieme agli statunitensi che gli suggeriscono come possa sconfiggerla... Quella stessa Russia che, insieme ad altri Stati dell'URSS, perse circa 26 milioni di vite nello sforzo di sconfiggere il Terzo Reich, riuscendoci. Occorre dirlo, dopo averlo pensato: Washington, Bruxelles ed il loro cantori nostrani, strano incrocio tra i giullari ed i servi sciocchi, ci hanno imbarcati da tempo sul Titanic. Altro che rispetto dei diritti umani. Ora sta a noi... Comitato Contro La Guerra Milano, giovedì 19 maggio 2022 [1] Azovstal, la resa dei mille evacuati. «Ma i comandanti sono ancora dentro» https://www.corriere.it/esteri/22_maggio_18/azovstal-resa-mille-evacuati-ma-comandanti-sono-ancora-dentro-4e9b2c48-d6e1-11ec-a70e-c4b6ac55d57f.shtml