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Pubblichiamo l'appello della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY), organizzazione amica del Consiglio Mondiale della Pace (World Peace Council), sulla persecuzione politica in Ucraina contro i membri del WFDY Mikhail e Aleksander Kononovich, per i quali si stanno organizzando mobilitazioni di solidarietà in più parti del mondo. #FREEKONONOVICH: NON VI LASCEREMO INDIETRO World Federation of Democratic Youth WFDY, 5 luglio 2023 Mentre ci avviciniamo ai 500 giorni dal rapimento dei nostri compagni Mikhail e Aleksander Kononovich da parte del Servizio di Sicurezza del regime reazionario dell'Ucraina, la loro situazione continua a peggiorare. Nelle ultime ore siamo stati informati che le minacce contro la loro integrità fisica, comprese quelle di morte, si stanno intensificando. Un chiaro esempio di questa situazione sono i post dell'ufficiale di polizia ucraino, Yevgeny Kravchul, il quale sui suoi social media istiga a intensificare la repressione dei nostri compagni e il loro omicidio. Considerando che, da quando sono agli arresti domiciliari, gruppi fascisti si aggirano intorno alla loro casa, questo è un ulteriore rischio per le loro vite. Come abbiamo denunciato fin dal loro rapimento nel marzo 2022, non solo il regime reazionario ucraino è responsabile della loro situazione, ma anche i suoi alleati imperialisti come gli Stati Uniti, l'Unione Europea e la NATO sono ugualmente responsabili di ciò che accade ai nostri compagni. Ribadiamo la nostra richiesta per il loro rilascio immediato e la fine della persecuzione politica. Invitiamo la gioventù antimperialista di tutto il mondo a raddoppiare la lotta per difendere la vita e la libertà dei nostri compagni. Perché ovunque ci sia un caso di repressione, non li lasceremo indietro. La loro repressione non fermerà la nostra lotta contro il capitalismo nella sua fase imperialista, per costruire un mondo libero dallo sfruttamento e da ogni tipo di oppressione. Fonte: https://wfdy.org/statements/2023/07/05/freekononovich-we-will-not-leave-you-behind Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano