TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
Contenuto del post
Contenuto
Invitato nel 1994 dal gesuita cappellano della Sapienza a Roma in un incontro pubblico sul rapporto tra credenti e non credenti, Alberto Asor Rosa volle affrontare il tema con la formula «se sia possibile un’etica senza fede». La questione che poneva è quale fosse il luogo che feconda i valori visto che il mondo ultrasensibile, che per secoli li ha generati, con l’affermazione nietzschiana è stato smascherato e travolto. Asor Rosa riteneva necessario tenersi fuori da quell’«occidentecentrismo» di cui il nostro pensiero è malato. L'articolo di Diego Mattei S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/alberto-asor-rosa/