Contenuto
Se non c’è un chiaro proposito comune, voluto (non solo accettato) e vissuto (non solo affermato a parole) da tutti i membri, indipendentemente, la rete è un peso per quanti la compongono, ed è inutile. Una rete inoltre non si costruisce in funzione del ruolo formale o della omogeneità tra chi la compone: è la missione comune che guida l’instaurarsi delle alleanze. Tra le tentazioni e le possibili cause del fallimento del lavoro in rete spicca il concentrarsi sulle somiglianze anziché sulla complementarietà. In che senso questo ha a che fare anche con la sinodalità nella Chiesa? L'articolo di Roberto Jaramillo Bernal S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/reti-e-lavoro-in-rete-come-strumenti-prassi-ed-espressione-della-sinodalita/