Contenuto
Il dibattito sulla riforma della legge elettorale o costituzionale, e quindi sui metodi di rappresentanza democratica, è comune in molti Paesi, anche occidentali. Questo è un tema molto delicato, da cui dipende la tenuta e il futuro dei moderni sistemi democratici, sempre di più contestati da quelli autoritari o sovranisti. La ricostruzione della vicenda della Legge Acerbo del 1923, che servì a dare una legittimazione elettorale e una maggioranza parlamentare a Mussolini, costituendo un perno della legittimazione anche giuridica del fascismo in Italia un secolo fa, ci può aiutare a comprendere meglio quale sia la posta in gioco. L'articolo di Giovanni Sale S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/la-legge-elettorale-fascista-del-1923/