Contenuto
Nei 350 anni dalla morte, ricordiamo Jacomo o Giacomo Carissimi, figura di eminente compositore, ma poco conosciuta se non dagli studiosi di musica. Originario di una famiglia di bottai – «copellari», in romanesco – che provenivano dalle Marche, divenne un bravo maestro di cappella e consolidò un’arte musicale – con circa 600 composizioni – che doveva fare scuola in Europa e segnare un punto di riferimento per tutta la storia della musica. Oltre a Charpentier, tra i suoi allievi si ricordano Giovanni Battista Mocchi, Domenico Palombi, Vincen¬zo Albrici, Johann Philipp Krieger, Christoph Bernhard, Johann Caspar Kerll. Generazioni che conducono a quelle dei Bach, compreso il grande Johann Sebastian. L'articolo di Giovanni Arledler S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/giacomo-carissimi-al-collegio-germanico-ungarico/