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Riprendono i nostri approfondimenti sui grandi progetti della Citta Metro Firenze. 𝑰𝒏 𝑷𝒂𝒍𝒂𝒛𝒛𝒐 𝑴𝒆𝒅𝒊𝒄𝒊 𝑹𝒊𝒄𝒄𝒂𝒓𝒅𝒊 𝒔𝒊 𝒓𝒊𝒖𝒏𝒊𝒔𝒄𝒆 𝒊𝒍 𝒕𝒂𝒗𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒄𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒍 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒂𝒓𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒍𝒍𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒊𝒂. 𝑰𝒓𝒑𝒆𝒕 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒂 𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂 “𝑰𝒍 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒎𝒐𝒅𝒂, 𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒖𝒏𝒕𝒐 𝒆̀ 𝒍𝒂 𝒄𝒓𝒊𝒔𝒊?”. 📊 Il comparto moda entra nel 2026 con segnali di difficoltà meno marcati rispetto al picco negativo degli anni scorsi, ma i segnali di ripresa non sono ancora estesi a tutti gli indicatori economici, al punto da far immaginare una rapida inversione di tendenza: la crisi morde ancora. Di questo e di molti altri elementi del comparto si è discusso nel corso del tavolo dedicato a pelletteria di alta qualità e lusso, promosso dalla Città Metropolitana di Firenze. 📈 Il dibattito è partito dagli ultimi dati sul settore, riportati nella ricerca IRPET “Il settore moda, a che punto è la crisi?”. 💶 Ossatura economica dell’area fiorentina, il comparto conta quasi 47.000 addetti (il 52% della manifattura metropolitana), oltre 21.052 nella pelletteria e oltre 10mila negli accessori metallici. Il 94% degli addetti della pelletteria è concentrato nel Sistema Locale del Lavoro di Firenze. 📍 𝐄 𝐚𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨, 𝐒𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐜𝐜𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐮𝐥𝐬𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝟖𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐚𝐝𝐝𝐞𝐭𝐭𝐢, 𝐩𝐚𝐫𝐢 𝐚𝐥 𝟑𝟖% 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐭𝐫𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐚𝐧𝐚. 𝐔𝐧 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐨𝐟𝐟𝐫𝐞, 𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐤𝐧𝐨𝐰 𝐡𝐨𝐰 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐨. 🤝 Interessante notare che i numeri illustrati da Irpet riportano che per ora la contrazione dell'occupazione non si è tradotta automaticamente in un aumento dei licenziamenti. 🎯 Il lavoro è stato piuttosto sospeso, attraverso un ricorso sempre più forte agli ammortizzatori sociali. Una strategia difensiva che ci racconta un sistema produttivo in attesa, impegnato a resistere, verso una futura ripartenza. VIDEO https://youtu.be/7r8YVcYfGfw?si=5T9k-4O6O6lAiQlg #economia#pelletteria#lavoro#firenzemetropolitana @florencetv